Il progetto

mercoledì 8 Luglio, 2026

Trento, al via i lavori per il polo giudiziario: maxi investimento da 59 milioni

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Quasi 5000 metri quadrati che ospiteranno uffici giudiziari e servizi aperti al pubblico

Sono stati consegnati oggi i lavori del primo lotto del nuovo Polo giudiziario di Trento, il progetto che porterà alla realizzazione di una sede unica, moderna e sostenibile per gli uffici giudiziari del capoluogo nel quadrilatero di largo Pigarelli.

Alla consegna del cantiere erano presenti il presidente della Provincia Maurizio Fugatti, il presidente della Corte d’appello Eugenio Gramola, il procuratore generale Corrado Mistri, oltre ai tecnici provinciali e ai rappresentanti dell’impresa esecutrice.

L’ex carcere asburgico

Il cantiere prenderà il via con le opere preliminari e l’allestimento dell’area. Questa prima fase prevede la ristrutturazione dell’ex carcere asburgico, insieme alla realizzazione dei nuovi archivi e delle centrali tecnologiche che serviranno l’intero complesso giudiziario.

L’intervento rappresenta il primo passo di un progetto nato dalla collaborazione tra Provincia, Governo e Regione, con l’obiettivo di riunire in un’unica sede gli uffici giudiziari oggi distribuiti in più edifici.

«Il nuovo Polo giudiziario è un investimento strategico per la città e per l’intero sistema della giustizia trentina», ha dichiarato il presidente Maurizio Fugatti, ricordando come l’iniziativa affondi le proprie radici negli accordi tra Provincia e Stato dei primi anni Duemila.

Investimento da 59 milioni di euro

Il progetto complessivo è articolato in tre fasi. Dopo il recupero dell’ex carcere, è prevista la costruzione di un nuovo edificio nell’area est del complesso e, infine, il restauro del palazzo storico e dell’edificio realizzato negli anni Sessanta, attuali sedi degli uffici giudiziari.

L’investimento complessivo supera i 59 milioni di euro.

Uffici, servizi al pubblico e nuovi archivi

Il primo lotto interessa una superficie di circa 4.950 metri quadrati. Gli spazi ospiteranno uffici giudiziari, servizi aperti al pubblico, sale riunioni, archivi e locali tecnici.

Al piano terra saranno collocati gli spazi di accoglienza e i servizi per i cittadini, mentre il primo e il secondo piano ospiteranno gli uffici del Tribunale ordinario e del Giudice di pace. Il terzo piano sarà destinato agli impianti tecnologici e alle sale riunioni, mentre il piano interrato accoglierà archivi, depositi e locali tecnici.

L’appalto è stato affidato alla società Iti Impresa Generale Spa per un importo di 19,6 milioni di euro, di cui oltre 782 mila euro destinati agli oneri per la sicurezza. La durata prevista dei lavori è di 1.000 giorni.