crisi climatica
venerdì 10 Marzo, 2023
Terzo inverno più caldo dal 1921: «Sparito il 70% dei ghiacciai»
di Simone Casciano
Secondo il glaciologo del Muse Christian Casarotto è ancora possibile invertire la rotta: «Mobilità, consumi, risparmio energetico, sono tante le voci in cui dobbiamo e possiamo fare la differenza»
«L’«inverno sta finendo e un anno se ne va, sto diventando piccolo lo sai che non mi va» potrebbero cantare i ghiacciai del Trentino facendo il verso alla canzone dei Righeira. Sono i dati forniti dal report trimestrale della provincia, raccolti da Meteotrentino, a certificare che, quello che si chiuderà con il 20 di marzo, è stato uno degli inverni più caldi da quando esistono le rilevazioni, il terzo per la precisione. Temperature alte e scarse precipitazioni hanno effetti ramificati sul nostro ecosistema e i primi a soffrirne sono i ghiacciai. A fare un bilancio del loro stato di salute è il glaciologo del Muse Christian Casarotto. «La situazione è pessima – dice il ricercatore – A partire dallo sc...
Leggi in libertà
Ricerca
Il ritiro dei ghiacciai porta metalli pesanti nelle sorgenti alpine: uno studio rivela la contaminazione dell'acqua in quota
di Redazione
Uno studio di Eco Research Bolzano rivela concentrazioni record di nickel, manganese e alluminio nell'80% delle sorgenti analizzate. Il ritiro dei ghiacci accelera il rilascio di sostanze nocive dalle rocce, minacciando le riserve idriche delle vallate
Crisi climatica
Biodiversità dei ghiacciai a rischio estinzione: l'appello degli scienziati del Muse su Science per l'Europa
di Redazione
Il team guidato da Mauro Gobbi denuncia un pericoloso punto cieco nelle politiche ambientali e chiede all'Unione Europea protocolli urgenti per monitorare le specie uniche degli ecosistemi glaciali