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venerdì 28 Agosto, 2026

Siamo ancora capaci di fermarci? In Panarotta la sfida di VAIA contro la distrazione. Torna la Foresta degli Innovatori

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Il 19 settembre la quinta edizione della Foresta degli Innovatori: talk, yoga, laboratori, 1.000 nuovi alberi e il concerto degli Ex-Otago per riflettere sull’attenzione e sul rapporto con la tecnologia

Viviamo immersi in un flusso continuo di notifiche, informazioni, contenuti e urgenze. Ogni giorno qualcosa chiede di essere visto, ascoltato, letto, condiviso. In questo mondo in cui tutto sembra competere per conquistare la nostra attenzione, fermarsi e chiedersi che cosa conta davvero può diventare un gesto tutt’altro che scontato. È da questa domanda che nasce «Fuori Focus. Dove metti l’attenzione?», il tema scelto per la quinta edizione della Foresta degli Innovatori, l’appuntamento annuale promosso dalla Società Benefit e B Corp VAIA, in programma il 19 settembre 2026 sul Monte Panarotta, in Trentino.

L’obiettivo è quello di creare uno spazio nel quale rallentare, cambiare prospettiva e provare a capire dove indirizzare il proprio tempo e le proprie energie. Perché, in fondo, ciò a cui scegliamo di dedicare attenzione è anche ciò che scegliamo di far crescere.

La manifestazione arriva alla sua quinta edizione dopo un percorso che ha coinvolto complessivamente oltre 4.000 persone, con 25 talk, otto laboratori dedicati ai bambini e quattro concerti. Nel corso delle precedenti edizioni sono stati inoltre piantati oltre 4.000 alberi, trasformando l’incontro tra persone e idee in un’azione concreta sul territorio.

L’edizione 2026 parte da una consapevolezza sempre più presente nella vita quotidiana: l’attenzione è diventata una delle risorse più contese del nostro tempo. Smartphone, social network, piattaforme digitali, messaggi e notifiche costruiscono un ambiente nel quale mantenere la concentrazione e ritagliarsi uno spazio mentale sembra diventare sempre più difficile.

«L’attenzione è diventata la vera moneta del nostro tempo: ogni giorno qualcuno compete per conquistarla, mentre noi vogliamo creare uno spazio in cui le persone possano riprendersela», spiega Federico Stefani, co-founder e presidente di VAIA. «La Foresta degli Innovatori nasce proprio per questo: fermarsi, ascoltare e ritrovare il focus su ciò che genera valore, per noi stessi e per il mondo che ci circonda. Perché oggi, forse più che mai, innovare significa scegliere consapevolmente dove indirizzare la propria attenzione».

A interrogarsi sul tema saranno persone provenienti da mondi differenti, chiamate a portare punti di vista diversi e a trasformare la riflessione in possibili scelte concrete. Tra i protagonisti dei talk ci saranno Alice Pomiato, divulgatrice e formatrice sui temi della sostenibilità conosciuta come Aliceful, Francesco Cancellato, direttore di Fanpage.it, Maurizio Carucci, musicista, co-fondatore di Cascina Barbàn e frontman degli Ex-Otago, e Paolo Iabichino, scrittore, pubblicitario e direttore creativo.

Il confronto non riguarderà dunque soltanto il modo in cui utilizziamo la tecnologia, ma più in generale il rapporto tra attenzione, innovazione, sostenibilità e qualità della vita. Una riflessione che parte dal digitale per arrivare alle scelte quotidiane: che cosa merita davvero il nostro tempo? E che cosa, invece, possiamo imparare a lasciare fuori fuoco?

La Foresta degli Innovatori 2026 sarà una giornata aperta a tutti e a partecipazione gratuita, previa iscrizione. Il programma prenderà il via con una pratica di yoga e proseguirà con talk, laboratori per bambini e momenti di confronto.

I laboratori saranno organizzati anche in collaborazione con il MUSE – Museo della Scienza di Trento e con altri partner del territorio, portando nella giornata una dimensione dedicata ai più piccoli e alla scoperta. L’idea è quella di costruire un appuntamento capace di coinvolgere pubblici diversi, mettendo in dialogo generazioni, competenze e sensibilità differenti.

Uno dei momenti centrali sarà ancora una volta la piantumazione collettiva. Quest’anno saranno messi a dimora 1.000 nuovi alberi, che andranno ad aggiungersi agli oltre 4.000 piantati nelle precedenti edizioni.

Il gesto assume così un valore che va oltre quello ambientale. Piantare un albero significa infatti compiere un’azione destinata a produrre effetti nel tempo e che ha bisogno di cura per poter crescere. È una metafora particolarmente legata al tema dell’edizione: proprio come un albero, anche ciò a cui dedichiamo attenzione può svilupparsi, consolidarsi e diventare parte del nostro futuro.

La riflessione sull’attenzione si lega anche a un tema che negli ultimi anni ha assunto un peso crescente: come progettare tecnologie capaci di accompagnare le persone senza assorbire continuamente il loro tempo.

In questo scenario si inserisce il paradigma della Calm Technology, elaborato negli anni Novanta dai ricercatori Mark Weiser e John Seely Brown. L’approccio parte dall’idea di una tecnologia capace di integrarsi nella vita quotidiana in modo discreto, senza imporsi costantemente all’utente e contribuendo a ridurre il sovraccarico cognitivo.

È un cambio di prospettiva significativo. Se gran parte degli strumenti digitali è stata progettata per catturare e trattenere l’attenzione, la Calm Technology prova a immaginare dispositivi e servizi in grado, al contrario, di restituire attenzione e tempo alle persone.

La questione amplia anche il significato stesso della sostenibilità. Non si tratta soltanto di ridurre l’impatto ambientale di prodotti e attività, ma di interrogarsi sulla loro capacità di contribuire a una migliore qualità della vita.

Proprio durante la Foresta degli Innovatori sarà presentata una nuova evoluzione di prodotto di VAIA, pensata secondo questa prospettiva: l’innovazione al servizio delle persone, con una tecnologia che punta ad accompagnare senza invadere e a restituire valore a una risorsa sempre più preziosa come l’attenzione.

Mille nuovi alberi e il finale con gli Ex-Otago

La giornata sul Monte Panarotta si concluderà con la musica. A chiudere la quinta edizione della Foresta degli Innovatori sarà infatti uno special set degli Ex-Otago, immerso nella natura.

Il concerto sarà l’ultimo momento di una giornata costruita intorno alla connessione tra persone, ambiente e idee. Una dimensione comunitaria che rappresenta uno degli elementi distintivi dell’iniziativa di VAIA: non soltanto un evento dedicato all’innovazione, ma uno spazio nel quale provare a immaginare concretamente modi diversi di abitare il futuro.

Dopo quattro edizioni, la Foresta degli Innovatori si propone dunque ancora una volta come un luogo di incontro e trasformazione. La domanda di partenza rimane semplice: «Dove metti l’attenzione?». La risposta, però, riguarda molto più del tempo trascorso davanti a uno schermo.

Riguarda le persone a cui scegliamo di dedicarci, i luoghi che decidiamo di proteggere, le idee che vogliamo coltivare e le tecnologie che scegliamo di utilizzare. E, soprattutto, ciò che vogliamo far crescere.

La partecipazione alla Foresta degli Innovatori è gratuita, previa iscrizione sul sito ufficiale di VAIA. Il programma completo della giornata sarà pubblicato nelle prossime settimane.

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