Crisi climatica

venerdì 28 Agosto, 2026

Presena, il ghiacciaio cambia e si ritira: Provincia e Vermiglio progettano il futuro del turismo e immaginano nuove strategie di adattamento

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Previsti approfondimenti tecnici e ambientali, aggiornamenti urbanistici e nuovi scenari per la fruizione dell’area

La trasformazione del ghiacciaio occidentale di Presena impone una riflessione sul futuro dell’area. La progressiva riduzione della superficie glaciale sta infatti modificando un territorio che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento per il turismo e l’economia della Val di Sole. Per questo Provincia autonoma di Trento e Comune di Vermiglio hanno deciso di avviare un percorso condiviso per accompagnare l’evoluzione del Presena.

La Giunta provinciale ha approvato oggi il protocollo d’intesa tra i due enti, su proposta dell’assessore con delega all’urbanistica, energia, trasporti, sport e aree protette Mattia Gottardi. L’obiettivo è costruire una strategia di lungo periodo capace di tenere insieme tutela del territorio, sicurezza e sviluppo turistico.

«Il Presena è un patrimonio del Trentino e non possiamo limitarci a osservare i cambiamenti che lo stanno interessando – sono le parole dell’assessore Gottardi –. Siamo dunque chiamati a governarli, con una visione di lungo periodo. Questo protocollo serve proprio a questo: mettere attorno allo stesso tavolo Provincia e Comune per costruire un futuro per il ghiacciaio che tenga insieme tutela del territorio, sicurezza e capacità di continuare a generare opportunità di crescita per la Val di Sole».

Il punto di partenza dell’intesa è la progressiva riduzione del ghiacciaio, un fenomeno che negli ultimi decenni ha modificato profondamente l’area del Presena e che rende necessario verificare quali conseguenze possa avere sulle infrastrutture e sulle attività oggi presenti.

Il protocollo prevede quindi una fase di approfondimento tecnico e ambientale. Le strutture provinciali competenti e il Comune di Vermiglio saranno chiamati a esaminare lo scenario attuale e a valutare gli eventuali interventi e adeguamenti necessari.

Non si tratta dunque soltanto di intervenire sull’esistente, ma di guardare anche alle possibili trasformazioni future. Il percorso dovrà individuare nuove modalità di fruizione dell’area, tenendo conto dell’evoluzione del ghiacciaio e delle caratteristiche del territorio circostante.

Tra gli elementi che saranno presi in considerazione ci sono gli aspetti ambientali, paesaggistici, idrogeologici e turistici, oltre alla sostenibilità degli eventuali interventi. Una valutazione complessiva che dovrà permettere di capire come adattare infrastrutture e strumenti di pianificazione a un territorio che sta cambiando.

Uno degli obiettivi indicati dal protocollo è infatti anche l’aggiornamento degli strumenti di pianificazione urbanistica. Le trasformazioni in corso rendono necessario verificare se le attuali previsioni siano ancora adeguate allo scenario che si sta delineando sul Presena.

Il lavoro sarà sviluppato attraverso il coinvolgimento delle strutture provinciali competenti e dell’amministrazione comunale di Vermiglio. L’intento è arrivare a una proposta condivisa, costruita sulla base delle conoscenze tecniche e ambientali che emergeranno durante il percorso.

La trasformazione del ghiacciaio viene quindi considerata non soltanto come una criticità, ma anche come un elemento con cui confrontarsi nella progettazione del futuro dell’area. L’evoluzione del paesaggio impone infatti di interrogarsi sulle modalità con cui continuare a garantire la fruizione del territorio e, allo stesso tempo, tutelarne le caratteristiche.

Il protocollo rappresenta quindi il punto di partenza di un percorso di conoscenza e progettazione. Prima di definire eventuali interventi, Provincia e Comune intendono approfondire lo scenario e individuare le conseguenze della trasformazione del ghiacciaio sulle attività e sulle infrastrutture esistenti.

La prospettiva è quella di una pianificazione capace di guardare oltre l’emergenza e di anticipare i cambiamenti. Sicurezza, ambiente, paesaggio e turismo saranno gli elementi da mettere in equilibrio per definire il futuro del Presena.

L’area, che per decenni ha avuto un ruolo centrale nell’economia turistica della Val di Sole, si trova così davanti a una nuova fase. La riduzione del ghiacciaio modifica il contesto nel quale si sono sviluppate le attività e rende necessario ripensare strumenti e modalità di utilizzo del territorio.

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