In val di Non e val di Sole

venerdì 1 Maggio, 2026

Raffica di furti in casa per migliaia di euro: arrestato il ladro giardiniere

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Il 35enne sistemava i giardini e studiava le abitazioni: in assenza dei proprietari rubava gioielli e quadri. I monili li vendeva poi ai compro oro. I carabinieri hanno recuperato parte della refurtiva

Ha colpito tra la val di Non e la val di Sole mettendo a segno una raffica di furti in abitazione, a tutte le ore del giorno, nell’arco degli ultimi tre mesi, intascandosi svariate migliaia di euro tra quadri e gioielli. Mercoledì, nelle prime ore del pomeriggio, i carabinieri hanno arrestato il responsabile in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare domiciliare. Si tratta di un giardiniere trentacinquenne che pare usasse il suo mestiere per fare degli attenti sopralluoghi nelle abitazioni da colpire, capire le abitudini dei proprietari di casa così da intrufolarsi all’interno quando non c’era nessuno. Fatto sta che l’uomo, già noto alle forze dell’ordine, è stato rintracciato e bloccato dai militari a Vetto, nel territorio di Reggio Emilia. Il provvedimento restrittivo, emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Trento, su richiesta della locale Procura della Repubblica, è il risultato di un’articolata e meticolosa attività d’indagine condotta dalla stazione dei carabinieri di Cles in collaborazione con l’aliquota operativa del Nor. Le indagini hanno permesso di ricostruire il «modus operandi» del trentacinquenne, il quale, dopo aver rubato in diverse abitazioni del territorio trentino, provvedeva a disfarsi rapidamente della refurtiva. I monili in oro e i preziosi sottratti, venivano infatti rivenduti presso vari esercizi «Compro Oro» della provincia di Trento, per monetizzare immediatamente il provento dei furti. Agiva sia di giorno che di notte, quando i padroni di casa non erano in casa e lui, lo sapeva bene, perché a quanto pare approfittando della fiducia dei committenti osservava i loro movimenti. Sapeva quando erano al lavoro o quando, magari, partivano per qualche giorno. Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti i furti erano veloci, il trentacinquenne sembra forzasse gli infissi o la porta d’ingresso per poi entrare all’interno e cercare subito gli oggetti di valore, magari nella camera da letto. Sono stati rubati quadri e suppellettili della casa, ori e gioielli.
Sta di fatto che gran parte degli oggetti sottratti, è stata recuperata e riconsegnata alle vittime. E il ladro-giardiniere fermato, dopo le formalità di rito è stato accompagnato alla propria residenza a Cles, dove rimarrà confinato in regime di arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria. La brillante operazione testimonia il costante impegno dell’Arma dei carabinieri nel contrasto ai reati predatori, a tutela della proprietà privata e della sicurezza dei cittadini delle valli del noce.