Formazione

giovedì 11 Giugno, 2026

Rapporto AlmaLaurea, Università di Trento al top per mobilità internazionale e tasso occupazionale: «Dati positivi»

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L'indagine: il 23% dei laureati ha fatto un'esperienza all'estero, a un anno dal titolo trova lavoro l'84,3%

Il tasso di occupazione dei laureati all’Università di Trento oscilla fra l’84,3% (a un anno dal conseguimento del titolo) e il 94,6% (a cinque anni).

Sono i dati che emergono dall’ultimo rapporto AlmaLaurea che analizza le performance formativa di circa 335mila laureati da tutta Italia. Numeri che il rettore Flavio Deflorian commenta con soddisfazione: «Il Rapporto conferma le elevate performance formative dei nostri laureati e delle nostre laureate – dichiara – Arrivano alla laurea con maggiore regolarità negli studi, età inferiore e voto migliore rispetto al quadro nazionale. Un altro aspetto interessante è la composizione con il 60,5% che proviene da fuori regione». Anche sul fronte della mobilità internazionale i dati sono incoraggianti: «Emerge che ha compiuto un’esperienza di studio all’estero il 23% dei laureati e delle laureate UniTrento – prosegue Deflorian – Significa più del doppio rispetto al dato italiano del 10%».

Sul fronte occupazionale, sono complessivamente 7504 gli alumni di Unitn presi in esame dal Rapporto: In questo caso per UniTrento sono stati coinvolti complessivamente in 7.504: «Anche in questo contesto i dati sono positivi – conclude il rettore – UniTrento infatti si distingue per il tasso di occupazione dopo la laurea, che per laureati e laureate di secondo livello a un anno dal titolo è dell’84,3% e a cinque anni del 94,6%, ma anche per la retribuzione mensile netta che a un anno dalla laurea è di 1.627 euro e a cinque anni di 2.090».