Le sentenze

domenica 26 Luglio, 2026

Multe nei mesi del Covid, i giudici annullano le sanzioni del lockdown: «Vanno valutate le circostanze dei singoli casi»

di

Tre ricorsi accolti a Trento e Pergine Valsugana ribaltano verbali notificati anche a distanza di anni. Decisive la contestazione tardiva e la presenza di motivi giustificati
Dpcm, lockdown e confinamento sono termini ormai sepolti nella memoria collettiva, ma cinque anni fa erano un vero e proprio spauracchio. Non ci si poteva muovere da casa se non per giustificati motivi o per andare al lavoro secondo i rigidi dettami dei decreti del presidente del Consiglio dei ministri che venivano sfornati in maniera serrata. Le multe Covid per chi non si atteneva ai dettami delle norme in materia di distanze o confinamento erano molto severe, prima 500 e poi 400 euro per ciascuna violazione. E spesso le forze dell’ordine erano inflessibili. In molti casi, poi, le sanzioni sono arrivate a casa, contenute nelle ormai famose buste verdi, anche dopo anni. Ma ora arrivano anche gli annul...

Leggi in libertà

Web Now

Mensile

I primi tre mesi solo a

1 €

Tutte le notizie del tuo territorio sul sito de ilT Quotidiano e newsletter premium incluse

Abbonati

SE SEI GIÀ ABBONATO

Leggi in libertà

tutti i contenuti

Accedi ora con il tuo abbonamento
SITO PREMIUM o COMBO DIGITALE