La storia
mercoledì 7 Gennaio, 2026
Paolo Maffei, il flower designer che ha rivoluzionato Rovereto: «Volevo creare scompiglio e bellezza nelle vetrine, far parlare la città»
di Anna Maria Eccli
Dal Natale con alberi capovolti alle grandi manifestazioni floreali, Paolo Maffei racconta la sua infanzia in Kenya, la carriera iniziata nel Brione e il ritorno in città come maestro fiorista, tra creatività, danza e eventi storici come Rovereto in Fiore
Un albero di Natale a testa in giù, calici giganteschi, foche in vetrina… le trovate più sorprendenti e raffinate, mai scontate, eleganti, i centro tavola floreali più pazzi, non c’è dubbio, a Rovereto li ha portati lui: Paolo Maffei, classe 1958, flower designer dall’estro inarrivabile, cresciuto 10 anni in una fioreria al Brione (al tempo in cui, di fiorerie, Rovereto ne vantava ben 16) e approdato in centro nel 1996.
Per quasi 20 anni è stato dispensatore di bellezza e fantasia cittadina in Via Tartarotti, tra organze e perle, elementi d’arredo, vasi preziosi e un’immensa fantasia. Sostare davanti a quelle vetrine era diventato un rito obbligatorio. Improvvisamente il primo aprile 2013 la fioreria ...
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