La rubrica

lunedì 4 Maggio, 2026

Storie di coraggio e speranza: da Odino ad Arturo, tutti i piccoli amici che cercano una nuova famiglia

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Prosegue l’impegno delle associazioni trentine per trovare una casa agli animali più sfortunati: ecco i profili di cani e gatti in cerca di riscatto tra rifugi, gattili e volontari sul territorio

Continua senza sosta il lavoro delle volontarie di gattili e rifugi. Ogni vita salvata è una storia da raccontare e che spera in un lieto fine in una nuova casa. Prosegue l’opera delle volontarie di Zampa Trentina, Randagi senza gloria, dei gattili di Riva del Garda, Pan-Eppaa San Martino di Trento, del Rifugio di Arco e dell’associazione Ada, che quotidianamente si prodigano per aiutare cani, gatti e altri animali che per i motivi più disparati nascono o finiscono in mezzo a una strada. Se alcune storie riescono a scrivere la parola lieto fine in poco tempo, altre finiscono nel dimenticatoio. Accade per i cuccioli e anche per gli adulti, senza distinzione. Nella nostra rubrica dedicata agli amici a quattro zampe, per questo nuovo appuntamento settimanale, vi raccontiamo altre storie che, speriamo, possano presto scrivere un nuovo bel capitolo della loro vita. Anche in questo appuntamento vi presentiamo diversi tipi di amici a quattro zampe, che speriamo possano trovare una nuova famiglia.

Lo sventurato Odino
Randagi senza gloria questa settimana racconta la storia di Odino, un gatto che ha vissuto una brutta disavventura. «Abbiamo dovuto assolutamente correre ai ripari e ripristinare l’ordine e l’equilibrio rovinato, quasi irreparabilmente da quel damerino di Sinsay (il gatto perfetto raccontato sull’edizione precedente della rubrica degli animali de Il T Quotidiano)» esordisce con ironia Sonia, volontaria e mente di Randagi senza gloria. «Odino era il candidato perfetto per riportare alti i nostri standard. Il suo curriculum vitae riportava: frattura della mandibola; frattura del palato; un occhio non pervenuto all’ appello; positività alla fiv. Adesso diteci, potevamo mai privarcene?! Grazie Odino per essere arrivato ed aver riportato un po’ di sano e incontrollabile disagio».
Questo micio si trova in Val di Non.
Per informazioni e adozioni, contattare Sonia 3466706688. Il rifugio non effettua staffette.

Un cucciolo da amare: Achille
Zampa Trentina è un’associazione nata per il benessere animale che non si arrende. Tra le su missioni, c’è quella dell’adozione di Achille, un cagnolino di un anno e mezzo, circa 20 chili, che cerca casa con urgenza. «Achille ha tanti punti di forza e qualche piccola fragilità, d’altronde il cane perfetto non esiste» spiegano Paola e Filly di Zampa Trentina. «Convive serenamente con i gatti e meno serenamente con le biciclette, diciamo che le detesta proprio. Quindi attualmente una passeggiata con lui in ciclabile risulterebbe impegnativa.

È abituato in casa, sa stare a casa da solo, ma gli piace far sentire la sua voce di fronte a persone estranee o a rumori insoliti e/o improvvisi, sconsigliamo adozione in condominio. L’ideale per lui sarebbe adozione in un ambiente non troppo urbanizzato. Ha un anno e mezzo, ma la testa è ancora quella del cucciolone: entusiasmo alle stelle che ogni tanto fa fatica a gestire, si attiva in un nanosecondo e poi ci vuole un po’ a spegnerlo. Il richiamo deve ancora impararlo perché è più divertente giocare e correre. Non è un disastro di cane, anzi, ha tantissime potenzialità. Necessita solo di una guida ferma e coerente che gli indichi la strada per incanalare correttamente le sue energie e per diventare il super cane che sappiamo essere. Per questo lo sconsigliamo a chi è a una prima esperienza e a chi ha bambini piccoli». Achille si trova a Bolzano.
Per informazioni e adozioni, contattare Paola 3480120409 o Filly 3458426319.

 

La triste storia di Aiko
Un’altra storia che arriva da Zampa Trentina, è quella di Aiko, un cane meticcio maschio intero di 4 anni e mezzo e di taglia medio/grande (36-38 chili). «Questo cagnolone ha trascorso gli ultimi 2 anni circa in un canile e poi, su progetto del canile stesso, è stato adottato ad agosto del 2025 da un educatore per poterlo fare uscire e iniziare un percorso per riabituarlo al mondo esterno ,dandogli visibilità per facilitarne l’adozione» raccontano le volontarie di Zampa Trentina. «Aiko è abituato alla pettorina e a passeggiate sia al guinzaglio in contesti urbani sia in libertà, risponde bene al richiamo anche in presenza di stimoli; ha dimostrato ottime competenze con i suoi simili sia in situazioni modulate (centro cinofilo) sia da libero. Inoltre, va d’accordo con femmine, mentre con i maschi, se al guinzaglio, dipende dal contesto e dal cane. È un cane timoroso dei rumori forti (trattori, ruspe, botti…) e poco o nulla reattivo nei confronti di stimoli in movimento (runner, bici, monopattini) a meno che non arrivino vicini al contatto. Si lega molto alla persona di riferimento e alle persone che interagiscono con lui in modo corretto. Aiko è molto collaborativo e disposto all’ascolto, accetta volentieri regole e schemi di routine quotidiana perché gli danno sicurezza.

Ama molto le attività di ricerca olfattiva , bagnarsi nell’ acqua , essere portato in macchina e correre in spazi all’ aperto. Aiko non è un cane difficile. È un cane che va capito. L’esperienza in canile lo ha segnato molto, portandolo ad accrescere le sue insicurezze e creare diffidenza nei confronti delle persone, soprattutto se costretto ad interagire senza conoscerle. Pertanto, cerca una famiglia che sia un vero riferimento, che dia sicurezza, che rispetti i suoi tempi e le sue esigenze, che lo portino a fidarsi un po’ alla volta facendo le giuste esperienze e il giusto percorso, qualcuno che “se lo viva appieno”. Per questo è a disposizione l’educatore che lo ha in carico per seguire gratuitamente tutti i passaggi dell’ inserimento, finché necessario. È un cane che ha sicuramente bisogno di una famiglia dinamica, ma non troppo (sta molto volentieri anche a casa),un ambiente con giardino e bassi livelli di stress (no zone trafficate, no rumori, meglio no bambini). Con i gatti ha mostrato interesse (curiosità direi) quando incontrati in passeggiata, ma nulla di che. È rimasto in stallo negli ultimi tre mesi e non ha potuto proseguire con il percorso per motivi logistici/famigliari ora è in una pensione dov’è trattato come un principe».
Per informazioni e adozioni, contattare Paola 3480120409 o Filly 3458426319.

Formaggina, una dolce micina
Il gattile di Riva del Garda si prende cura di tantissimi mici che si trovano a vivere o nascono in mezzo alla strada. Questa settimana le volontarie ci raccontano la storia di Formaggina, arrivata direttamente dalla Val di Ledro. «Formaggina, che attende un’adozione e un nome che renda onore alla sua impareggiabile bellezza, ha circa un anno» affermano le volontarie del gattile rivano, «ha un bel pelo e il disegno di una mascherina sul musetto. Tanta bellezza, ma aspettatevi anche un po’ di diffidenza, almeno iniziale, da parte di questa gattina. Chi sceglierà di adottare Formaggina, deve avere pazienza e sapere che potrebbe dare qualche zampata. Ma potrà essere conquistata con tanto buon cibo, tranquillità e determinazione. Ha bisogno di tempo per imparare a fidarsi. Questa micina non può e non deve restare in questa gabbia ancora per molto. Siamo certe che di lei ci si possa innamorare facilmente».
Per avere maggiori informazioni su come diventare volontari, su come aiutare le volontarie, sui gatti e sulle possibili adozioni a Riva del Garda e nei dintorni, contattare il gattile al numero: 3446536166‬

Emmental, il fratellino di Formaggina
Al gattile di Riva del Garda c’è anche Emmental, uno dei fratellini di Formaggina. La bellezza è un tratto caratteristico della famiglia, è innegabile. «Sono gatti molto coccoloni» raccontano ancora le volontarie del gattile rivano «quel tipo di micio che ama il suo amico umano incondizionatamente, senza pretese». Come Taleggio, l’altro fratello, anche loro meritano una nuova vita.
Per avere maggiori informazioni su come diventare volontari, su come aiutare le volontarie, sui gatti e sulle possibili adozioni a Riva del Garda e nei dintorni, contattare il gattile al numero: 3446536166‬

Oreste: una meraviglia dagli occhi blu
Il rifugio Ada di Arco è un luogo dove gli animali vengono accolti, rimessi in sesto e coccolati fino a che qualcuno non si innamori di loro per tutta la vita. Tante le storie di animali in cerca di una nuova famiglia, questa settimana ci raccontano quella di Oreste, un gatto che ha più di 10 anni e che cerca casa per passare gli ultimi, si spera molti, in serenità. «È adatto quasi a tutti» raccontano le volontarie. «Sì a bimbi se ben educati, con altri gatti va inserito molto bene perché è un tipo molto dominante e ama stare tranquillo. Coccolone quanto basta, verrà affidato castrato, con chip e doppio vaccino».
Per informazioni e adozioni, contattare Rosy al numero 3334780389 inviando un messaggio con la presentazione, compresa di nome e cognome.

Kikko ha avuto una storia difficile, ora cerca casa
Il rifugio Ada di Arco oggi ci racconta anche la storia di Kikko, un micio di 8 anni con una storia particolare alle spalle. «La racconteremo di persona a chi fosse interessato» spiega Rosy, «è un gatto che è vissuto probabilmente da solo e oggi necessita di una compagnia che lo sappia stimolare e far giocare. Non è adatto ai bambini piccoli, o alla convivenza con altri animali. Kikko è castrato, ha il chip e doppio vaccino. È anche negativo a felv fiv».
Per informazioni e adozioni, contattare il rifugio al numero 3334780389 inviando un messaggio con la presentazione, compresa di nome e cognome.

Morgana e Lilly, pronti per una nuova vita
Ad Arco ci sono anche Morgana e Lilly, due micette di tre mesi e mezzo e sono pronte per una nuova casa. Entrambe sono già state vaccinate e chippate.
Per informazioni e adozioni, contattare il rifugio al numero 3334780389 inviando un messaggio con la presentazione, compresa di nome e cognome.

Clodoveo ha bisogno di coccole
Il gattile di Riva del Garda si prende cura di tantissimi mici che si trovano a vivere o nascono in mezzo alla strada. Questa settimana le volontarie ci raccontano la storia di Clodoveo. «Giunto al gattile con una brutta ferita da morso sulla guancia causata da una lite con un simile o un altro animale, oggi cerca casa» raccontano dal gattile rivano. «Con le amorevoli cure delle volontarie che lo hanno portato subito dal veterinario sta guarendo, ma ha bisogno di una casetta, pace e tranquillità. È coccoloso, ovviamente la triste esperienza lo ha un po’ segnato ma con la giusta persona troverà la serenità e la fiducia. Non sappiamo l’età, ma vedendolo sembra proprio un baldo giovane».
Per avere maggiori informazioni su come diventare volontari, su come aiutare le volontarie, sui gatti e sulle possibili adozioni a Riva del Garda e nei dintorni, contattare il gattile al numero: 3446536166‬

Demon di nome ma non di fatto
L’Ada onlus si è invece presa cura di Demon, un cagnolino che ora è pronto per una nuova casa. «Non c’è nessuno per lui?» chiedono le volontarie. «Demon è un cagnolino di circa 6 chili, nato nel mese di marzo 2021. Attualmente si trova in stallo da una nostra volontaria e in casa si dimostra tranquillo ed educato: non sporca e non crea problemi. Anche al guinzaglio si comporta bene e cerca spesso il contatto umano, come a voler esprimere quanto abbia bisogno di affetto e di un punto di riferimento stabile. Per lui cerchiamo una famiglia consapevole e paziente, possibilmente senza bambini, anche se attualmente è in stallo presso una famiglia con un bambino con cui non ha mai avuto problemi. A volte, però, può mostrarsi un po’ possessivo con i giochi o con i suoi spazi. Si tratta comunque di aspetti gestibili con un minimo di esperienza e la giusta sensibilità. Con i cani è compatibile, ma se troppo irruenti e grandi si spaventa, preferisce le signorine della sua taglia. Non ha dato segni di aggressività con i gatti. Demon è castrato, vaccinato, chippato e sano». Questo cagnolino si trova vicino Rovereto. È adottabile anche fuori regione ma senza staffette.
Per informazioni e adozioni, scrivere a ladaonlus@gmail.com o un messaggio whatsapp al numero 3668009068.

Da un box in canile a una morbida cuccia: la storia di Arturo
Quindici chili e poco più di cinque anni di età. È Arturo, un cagnolino arrivato da un maxi canile della Calabria e oggi sotto la protezione de L’Arca di Annalisa odv. «In quel canile» spiegano le volontarie, «ha vissuto anni chiuso in un box senza possibilità di uscire e di relazionarsi con persone e altri animali al di fuori dei suoi sfortunati compagni di box. Senza sentire l’erba sotto le zampe, senza passeggiare, senza stimoli di nessun tipo per anni. Ora Arturo si trova in stallo, è un cagnolino gioioso e solare che non disdegna la presenza di altri cani e ignora i gatti. Non avendo mai avuto nulla dalla vita si lega al suo umano in maniera molto forte e difende quel legame da tutto e tutti arrivando a mostrare i denti a chi si avvicina a lui. Vogliamo che Arturo trovi la serenità che non ha mai avuto e per lui cerchiamo un’ adozione speciale, l’ideale per lui è una famiglia senza bambini con uno o due adulti disposti a mettersi in gioco e a seguirlo finché sarà completamente tranquillo anche con il percorso da fare con l’aiuto di un educatore che verrà da noi affiancato». Arturo è sterilizzato, negativo alle malattie mediterranee, chippato e vaccinato, oggi aspetta solo di farsi conoscere. Questo cagnolino si trova in stallo in zona Folgaria
Per informazioni e adozioni, mandare la richiesta con presentazione via e-mail all’indirizzo info ladaonlus@gmail.com oppure tramite messaggio whatsapp al numero 3668009068.