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mercoledì 8 Luglio, 2026

«Ora sai come fare» e poi si lancia nel vuoto senza paracadute. Istruttore di volo abbandona l’allieva in cabina e si uccide

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Il caso ha scosso l'Argentina: la donna, già in possesso di licenza, è riuscita ad atterrare

Tragedia durante un volo di addestramento nella provincia di Córdoba, in Argentina. Un istruttore di volo di 42 anni, Leandro Andrés Bertazzo, è morto dopo essersi lanciato dall’aereo mentre era in volo. A bordo è rimasta soltanto la sua allieva, una 22enne già in possesso della licenza di pilota, che è riuscita a mantenere il controllo del velivolo e ad atterrare in sicurezza.

L’episodio è avvenuto sabato 4 luglio a bordo di un Cessna 150G. Secondo le ricostruzioni diffuse dai media locali, poco prima dell’accaduto l’istruttore avrebbe rivolto alla giovane una breve frase, invitandola a gestire la situazione. La 22enne ha quindi contattato la torre di controllo e, seguendo le indicazioni ricevute, è riuscita a completare l’atterraggio senza conseguenze.

Il corpo dell’istruttore è stato ritrovato poco dopo in un’area rurale nei pressi della località di Toledo.

Il direttore della scuola di volo Flying Parrot Córdoba, dove Bertazzo lavorava da quattro anni, ha elogiato il comportamento della giovane pilota, sottolineandone la lucidità e la professionalità dimostrate in una situazione di estrema difficoltà.

Bertazzo era considerato un pilota esperto e, secondo quanto riferito dalla scuola di volo, non aveva manifestato segnali di disagio sul posto di lavoro. Successivamente, il padre ha raccontato ai media che il figlio stava attraversando un periodo personale difficile e che aveva recentemente chiesto supporto a una struttura specializzata.

Le autorità argentine stanno proseguendo le indagini per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Al momento l’ipotesi principale è quella di un gesto volontario, ma gli investigatori stanno verificando anche altre possibili cause, compresa l’eventualità di un guasto tecnico.