Montagna
lunedì 29 Giugno, 2026
Nuovo temporale e nuova frana: questa volta la colata detritica è scesa in Primiero
di Redazione
Il fango invade le piste da sci. In val di Genova strada ancora chiusa, ma tutti i veicoli sono stati recuperati
Prosegue il monitoraggio in Val Genova dopo la colata di detriti che nel pomeriggio di sabato 27 giugno ha interessato il rio Dosson. Per motivi di sicurezza resta in vigore il divieto di accesso al tratto di valle compreso tra Malga Caret e Bedole, come previsto dall’ordinanza del sindaco di Strembo.
Il divieto riguarda tutti i frequentatori della valle, compresi escursionisti e ciclisti, e resterà valido almeno fino a quando le condizioni non consentiranno una riapertura in sicurezza.
Nuova colata in Primiero
Nel frattempo, un altro episodio si è verificato nel pomeriggio di oggi in Primiero, dove una piccola colata di detriti ha interessato la pista da sci della zona Ces, fermandosi in prossimità di un’area camper.
Il fenomeno si è originato dalla Cavallazza dopo l’intenso temporale che ha colpito la zona tra Passo Rolle e San Martino di Castrozza. In appena mezz’ora sono caduti 45 millimetri di pioggia, un quantitativo sufficiente a innescare il movimento del materiale.
Maltempo ancora atteso fino a mercoledì
Le previsioni di Meteotrentino indicano che il quadro meteorologico resterà instabile almeno fino a mercoledì.
Martedì è attesa un’altra giornata molto calda, simile a quella odierna, con una probabilità leggermente inferiore di rovesci e temporali che, qualora si sviluppassero, potrebbero risultare intensi come quelli registrati nelle ultime ore.
Mercoledì è invece previsto il transito di una perturbazione con precipitazioni diffuse e temporali localmente intensi, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Successivamente è atteso un rinforzo dei venti da nord, mentre da giovedì torneranno condizioni più stabili grazie alla rimonta dell’alta pressione africana, anche se con temperature inferiori rispetto ai valori eccezionali registrati negli ultimi giorni.
Riapertura della Val Genova ancora lontana
Proprio l’evoluzione del meteo impone la massima prudenza sulla possibile riapertura della strada intercomunale della Val Genova.
Le precipitazioni previste potrebbero infatti innescare nuove colate non soltanto lungo il rio Dosson, ma anche nei vicini rii Cercen e Gabbiolo, che presentano caratteristiche geomorfologiche analoghe. L’intera area è classificata a pericolosità molto elevata (P4) nella Carta di sintesi della pericolosità.
Recuperati i veicoli rimasti isolati
Nel frattempo si sono concluse le operazioni di recupero delle auto e delle motociclette rimaste bloccate nella parte alta della Val Genova. Gli interventi hanno consentito di aprire un varco attraverso la colata, permettendo ai proprietari di recuperare i mezzi.
Nei prossimi giorni il Comune di Strembo proseguirà con i lavori di somma urgenza per il ripristino dell’area.
La situazione continua a essere seguita costantemente dai tecnici dei Servizi provinciali del Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna e dai Vigili del fuoco volontari, impegnati nel monitoraggio dell’evoluzione del fenomeno.
A rendere il quadro ancora più delicato contribuiscono le elevate temperature di questi giorni, che accelerano la fusione della neve ancora presente alle quote più elevate, aumentando la quantità d’acqua disponibile e il rischio di nuove colate detritiche.