L'intervento
sabato 20 Giugno, 2026
Morte di Adele Cobelli, parla Maurizio Fondriest: «Ciclisti poco rispettati. Servono bike lane su tutte le strade»
di Ubaldo Cordellini
«Chi si mette alla guida deve capire che il telefono cellulare non lo si deve mai guardare. Ci sono tutti i sistemi per rispondere alle chiamate senza distrarsi»
«Non so come si ossa far capire a queste persone che una tragedia può sempre accadere. Si deve andare piano. Si deve fare attenzione perché ci va di mezzo la vita della persone».
Il campione del mondo Maurizio Fondriest da anni lotta per avere maggiore sicurezza per i ciclisti sulle strade. Si batte per l’estensione delle bike lane in tutta la provincia di Trento. Uno sforzo che sembra una fatica di Sisifo, ogni volta che una tragedia come questa si verifica. E negli ultimi anni la frequenza delle morti di giovani ciclisti è impressionante: «Chi si mette alla guida deve capire che il telefono cellulare non lo si deve mai guardare. Ci sono tutti i sistemi per rispondere alle chiamate senza distrarsi. I...
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