Alto Garda
venerdì 7 Agosto, 2026
Incidente mortale sulla Gardesana, la vittima è il motociclista 40enne Alessandro Paissan
di Giacomo Polli e Davide Orsato
Era un dipendente di Autobrennero. Fatale lo scontro con un furgone
Tutto è accaduto in pochi, concitati, secondi: il sorpasso, il rientro nella propria corsia e quell’auto, che andava nella sua stessa direzione, sfiorata per un millimetro, quindi la caduta e l’impatto con un furgone che proveniva dal senso di marcia opposto.
Un incidente che non ha lasciato scampo ad Alessandro Paissan, quarant’anni, di Pietramurata, dipendente di Autobrennero. L’incidente ieri sera, a pochi chilometri dal luogo di cui il centauro era originario: lungo la Gardesana all’altezza di Dro. La gravità dello scontro è stata subito chiara: la centrale del 118 ha inviato l’elicottero del nucleo dei vigili del fuoco mentre la polizia stradale di Riva del Garda ha raggiunto il luogo del sinistro per i primi accertamenti, chiudendo la strada al traffico per quasi due ore, coadiuvata in questo dai vigili del fuoco volontari di Dro. Il tutto mentre i soccorritori tentavano l’impossibile. Il personale sanitario di Trentino Emergenza ha infatti provato a lungo a rianimare Paissan, che è stato dichiarato morto attorno alle 21.
Secondo una prima ricostruzione, la dinamica appare complessa: tutto sarebbe iniziato con il tentativo di sorpasso, da parte di Paissan, di un’altra moto all’altezza della curva, pur rimanendo all’interno della corsia. Durante la manovra, però, c’è stato il contatto con un’auto, a seguito della quale il motociclista è stato disarcionato, cadendo a terra sul fianco sinistro. Nell’altra direzione stava arrivando un furgone. Il conducente ha fatto di tutto per evitare la persona a terra, ma era troppo tardi: ha investito Paissan proprio mentre sterzava, finendo fuori strada all’ultimo momento.
Alessandro Paissan era nato nel 1986, quarant’anni fa, ed era cresciuto in Alto Garda, più precisamente a Pietramurata, frazione del comune di Dro, dove aveva trascorso gran parte della sua vita. Il suo percorso di studi lo aveva portato a frequentare il Liceo Maffei di Riva del Garda, dove aveva conseguito il diploma nel 2005. Terminati gli studi aveva poi intrapreso il proprio percorso lavorativo e attualmente era dipendente di Autostrade del Brennero.
Tra le sue passioni c’era anche quella per le moto, un interesse che ha coltivato per anni. Da qualche tempo aveva scelto di vivere a Pergolese, frazione del comune di Madruzzo, assieme alla sua compagna, pur mantenendo un forte legame con il territorio in cui era cresciuto. L’amministrazione comunale di Dro, profondamente scossa per l’accaduto, su parola della sindaca Santoni ha espresso la massima «vicinanza alla sua famiglia» in questo momento di grande dolore. Nella giornata di oggi, con ogni probabilità, sarà resa nota la data dei funerali, che dovrebbero a Dro nel corso dei prossimi giorni.
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