Rotaliana
domenica 5 Luglio, 2026
Mezzolombardo, chiusa la fontana del Listón. I fratelli Tait: «Troppi vandalismi, ci siamo stufati di ripararla»
di Marco Weber
Il sindaco Dalfovo: «In paese gira un gruppo di adolescenti problematici. Li abbiamo già richiamati, se continueranno faremo intervenire i vigili urbani»
Dalla fontana del Listón l’acqua potabile non sgorga più, al posto del rubinetto c’è un tappo. Lo hanno deciso i fratelli Marco e Antonio Tait, proprietari assieme agli altri condomini della casa storica sul muro esterno della quale la fontana si trova. La fontana è privata, ma gratuitamente messa a disposizione della popolazione, ovvero di chi passando da quelle parti decide (o meglio decideva) di abbeverarsi.
«Noi abbiamo messo a disposizione la fontana – afferma Antonio Tait – e l’amministrazione comunale l’acqua potabile che sgorgava continuamente». Il verbo è correttamente declinato al passato. «Per l’ennesima volta – raccontano i fratelli Tait – abbiamo trovato il rubinetto staccato. Stavolta era adagiato nella fontana. Altre volte l’abbiamo trovato per terra. Ci siamo stufati e abbiamo deciso di chiudere l’acqua e mettere un tappo al posto del rubinetto. Non si può andare avanti così».
Antonio e Marco Tait sono esasperati e stanchi di questi «dispetti» continui a compiere i quali risultano essere alcuni adolescenti strafottenti e maleducati. «Mio fratello Marco – afferma Antonio Tait – quasi tutte le sere scende in strada a prendere un po’ d’aria ed è costretto a fare il sorvegliante della fontana, perché spesso girano da queste parti dei giovinastri che sappiamo essere dei vandali. Una situazione che definire antipatica è poco. Più volte hanno fatto danni anche al distributore di sigarette del tabacchino qui accanto».
Il sindaco Michele Dalfovo promette che si metterà in contatto con i fratelli Tait per valutare assieme il da farsi. «Sappiamo che in paese ci sono alcuni adolescenti problematici – afferma – che hanno fatto parecchi atti di vandalismo. Sono entrati più volte nel parco riservato ai bambini che si trova di fronte alle poste, salendo su attrezzature dedicate ai più piccoli e danneggiandole. Hanno vandalizzato anche il sottopasso che attraversa via Degasperi». L’amministrazione comunale cosa sta facendo nei loro confronti? «Abbiamo già iniziato a redarguirli formalmente. Il prossimo passo sarà quello di far intervenire i vigili urbani e se servirà anche le altre forze dell’ordine. In quel caso ci saranno per loro conseguenze più pesanti che dei semplici richiami».
Nel frattempo, in attesa che sindaco e fratelli Tait si confrontino sull’argomento, l’acqua dalla fontana sul Listón in un luogo centrale per il paese, non sgorga, in attesa di capire gli sviluppi e il confronto tra le idee dell’amministrazione e la visione, che invece sembra abbastanza chiara e decisa, dei fratelli Tait.
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