La video-intervista
lunedì 29 Maggio, 2023
Marmolada, il ritorno a Punta Penia di Carlo Budel: «I familiari delle vittime mi hanno convinto a riaprire»
di Elisa Salvi
Il gestore si prepara, ricordando la tragedia: «Là ci sono undici angeli che quest’estate mi faranno compagnia. Molti di loro li conoscevo. Avverto la loro presenza»
È pronto a tornare ai 3343 metri di Capanna Punta Penia, in vetta alla Marmolada. E, quest’estate, intende rimanerci per quattro mesi filati, incantando i suoi 105 mila followers in Instagram con video e foto spettacolari. Carlo Budel, il 2 giugno, aprirà per la sesta estate consecutiva la capanna della Regina delle Dolomiti. E, per verificare le condizioni del rifugio, il 23 maggio scorso, è salito in vetta in elicottero assieme al titolare della struttura Aurelio Soraruf.
«La capanna era completamente sepolta dalla neve, – dice – abbiamo fatto una fatica allucinante a spalarla per aprire la porta d’ingresso. Abbiamo usato motosega e pala per quasi cinque ore: abbiamo rimosso velocemente la neve primaverile, ma sotto c’erano gli strati invernali che si erano trasformati in blocchi di ghiaccio. Nel pomeriggio ci sarebbe piaciuto scendere per la via normale, ma durante il volo d’andata abbiamo notato accumuli che potevano trasformarsi in slavine. Così siamo rientrati in elicottero».
Inevitabile ricordare ciò che è stato: «È impossibile dimenticare quanto accaduto un anno fa: è stata una tragedia difficile da accettare, là ci sono undici angeli che quest’estate mi faranno compagnia. Molti di loro li conoscevo. Avverto la loro presenza».
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