La storia
sabato 11 Luglio, 2026
L’infinita odissea per la casa di una lavoratrice a tempo indeterminato: «Ogni giorno al lavoro passo il tempo con l’ansia di non sapere dove dormirò. Questa non è vita»
di Simone Casciano
Il racconto di una delle donne rimaste senza dimora a Trento: «C'è anche chi mi ha truffato, nessuno affitta agli stranieri»
Felicity (nome di fantasia) ha la voce stanca e disillusa di chi ne ha passate troppe. Troppe soprattutto sono state le notti passate per strada a Trento e questo nonostante le promesse della Provincia che più volte, in questi mesi, ha ripetuto che non sarebbero «state lasciate donne in strada».
«Non ho un posto dove stare e questo significa che ogni giorno diventa un incubo – racconta Felicity – Ogni giorno, mentre lavoro, passo il tempo con l’ansia di non sapere dove passerò la notte, se sarò al sicuro, questa non è vita». Avevamo incontrato Felicity per la prima volta a fine ottobre 2025, quando lei si trovava per strada assieme ad un’altra ventina di donne, una situazione che era stata porta alla ...
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Il racconto: «Sono stato il primo roveretano a mangiare un chewing gum. Mio padre ha insegnato ad andare a cavallo alla famiglia di Celentano, era anche amico di Depero».
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