Vallagarina
venerdì 3 Luglio, 2026
La fioritura dei castagni sul Monte Baldo: un itinerario (facile) per scoprire lo spettacolo estivo dei boschi secolari
di Linda Pisani
Si parte da Brentonico: tra passeggiate naturalistiche, degustazioni di Marroni e il concerto conclusivo del Coro Sosat immersi nel verde
Care amiche e cari amici della Giostra, quando si parla di castagni viene subito in mente l’autunno. Le caldarroste, i ricci, le foglie che cambiano colore. E invece vi proponiamo di andarci proprio adesso. Perché è in questi giorni che i castagneti regalano uno degli spettacoli meno conosciuti dell’anno: la fioritura. L’itinerario di questo fine settimana ci porta a Brentonico e a Castione, sul Monte Baldo, dove i castagneti secolari si riempiono di lunghi fiori color crema che profumano il bosco e le api raccolgono il nettare da cui nasce il pregiato miele di castagno. Il consiglio è quello di partire con una passeggiata lungo il Sentiero del Castagno, un itinerario facile, adatto praticamente a tutti, lungo circa due chilometri e percorribile in una mezz’ora. Si lascia l’auto al centro sportivo Santa Caterina di Brentonico e si imbocca la strada sterrata che sale in direzione del Dosso Maggiore. In questo primo tratto il percorso coincide con il Sentiero Natura, accompagnato da pannelli che raccontano la flora, la fauna e la storia del territorio. Raggiunte le rovine del castello si seguono le indicazioni per Castione e il Sentiero Ali di Castagno.
Da qui il tracciato scende dolcemente verso il paese attraversando uno dei castagneti storici più preziosi del Trentino. E vale la pena sapere perché. Castione è il paese del celebre Marrone di Castione, un frutto dalla caratteristica forma a cuore, apprezzato per la polpa dolce e la grana finissima. Qui il castagno non è soltanto un albero: è parte della storia della comunità. Alcuni esemplari hanno più di trecento anni e trasformano questo bosco in un vero museo a cielo aperto. Un patrimonio che ancora oggi viene tutotato e valorizzato con grande cura, perché racconta l’identità di questo territorio di montagna. Ancora oggi la raccolta viene tramandata secondo la tradizione, affidata ai «batitori», che con lunghe pertiche fanno cadere i ricci dai rami, mentre tutta la comunità è impegnata nella tutela e nel recupero di questo straordinario patrimonio naturale. Se scegliete di andarci questo sabato, la passeggiata diventa anche l’occasione per partecipare al Castanetum Flower Festival, la festa organizzata dall’Associazione Tutela Marroni di Castione e dedicata proprio alla fioritura dei castagni. Alle 11.30 prenderà il via «Tra i Giganti del Tempo», una visita guidata nel castagneto secolare che accompagnerà i partecipanti tra gli alberi monumentali e gli angoli più suggestivi del bosco.
Saranno gli esperti a raccontare la storia di questi luoghi e delle persone che ancora oggi se ne prendono cura. Al termine è previsto un aperitivo aperto a tutti. Dalle 13 spazio ai sapori del territorio con una degustazione di eccellenze locali all’ombra dei castagni in fiore. Sarà una giornata pensata davvero per tutti. Durante il festival si potranno osservare gli artisti al lavoro con dimostrazioni di scultura su legno, seguire i vignettisti che disegneranno dal vivo sotto gli alberi e, per i più piccoli, partecipare al percorso-gioco «Alla ricerca dei custodi del bosco». Alle 17 il festival si concluderà con il concerto del Coro Sosat, «Un secolo di voci», immersi nel verde del castagneto. È uno di quegli appuntamenti che permettono di conoscere un territorio in un momento insolito dell’anno. Perché i castagni non sono belli soltanto in autunno: anche adesso, nel fresco estivo del bosco, hanno una storia da raccontare.
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