soccorso
giovedì 16 Ottobre, 2025
It-Alert, test riuscito sull’ipotetico collasso della diga di Forte Buso: il messaggio è apparso sul cellulare di 250mila cittadini
di Redazione
L’obiettivo era duplice: verificare la funzionalità del sistema e sensibilizzare la cittadinanza sui comportamenti corretti da adottare in caso di emergenza
Per monitorare il corretto svolgimento dell’iniziativa, è stata attivata la Sala operativa provinciale presso la caserma del Corpo permanente dei Vigili del fuoco di Trento. Sia all’interno sia all’esterno del territorio interessato dal messaggio, 350 “sentinelle” sono state incaricate di segnalare la ricezione o meno dell’avviso. Le sentinelle appartengono a diverse strutture operative e di supporto: 4 Distretti dei Vigili del fuoco volontari (Fiemme, Mezzolombardo, Trento e Vallagarina), il Dipartimento Protezione civile, foreste e fauna, il Corpo forestale del Trentino, il Servizio Bacini montani, il Servizio Foreste, l’Agenzia provinciale delle Foreste demaniali, l’Ufficio Dighe, la Centrale unica di emergenza, l’Ufficio infrastrutture ciclopedonali e il Servizio per il Sostegno occupazionale e la valorizzazione ambientale.
Le verifiche effettuate sul campo e le prime valutazioni restituiscono un quadro positivo: il sistema ha funzionato regolarmente e ha consentito di raccogliere informazioni preziose per proseguire il percorso di miglioramento dell’allarme pubblico nazionale. La popolazione può continuare a fornire il proprio contributo compilando il questionario disponibile sul sito www.it-alert.gov.it , segnalando se e come sia stato ricevuto il messaggio.
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