Il lutto

martedì 18 Agosto, 2026

Addio a «Cèno» Ioriatti, pioniere del ghiaccio a Piné: con lui nacque l’Ice Rink e una storia di campioni

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Aveva 90 anni. Imprenditore e uomo visionario, contribuì alla nascita del pattinaggio sul lago di Serraia e alla realizzazione dell’Ice Rink di Miola

L’Altopiano di Piné piange la scomparsa di Lorenzo Ioriatti, per tutti semplicemente «Cèno». Aveva 90 anni. Con lui se ne va un pezzo di storia locale: un imprenditore edile stimato e un pioniere indimenticabile che ha legato indissolubilmente il proprio nome allo sviluppo sportivo e comunitario del nostro territorio.

Fino a poche settimane fa, nonostante gli acciacchi dell’età, la sua figura era una costante rassicurante: lo si poteva incontrare ogni mattina lungo le rive del lago di Serraia per la sua immancabile passeggiata, accompagnato dal fumo di una sigaretta, un saluto e un sorriso per chiunque. Poi, una grave polmonite ha richiesto il ricovero ospedaliero e la successiva convalescenza ad Arco, dove si è spento serenamente. Lascia i figli Elena e Pierluigi, che ricordano oggi un papà “visionario” e straordinario, capace di far vivere loro esperienze d’avanguardia sin da piccoli, dalle prime sciate in una Livigno ancora sconosciuta fino alle nuotate nelle acque selvagge di Porto Cervo nel 1970.

La grande passione della vita di Cèno è stata, senza dubbio, il ghiaccio. Sul finire degli anni ’40, insieme a un gruppo di giovani entusiasti, fu tra gli artefici della prima, storica pista di pattinaggio naturale sul lago della Serraia. Da quella scintilla nacque successivamente il Circolo Pattinatori Piné, una delle società più longeve d’Italia, capace di gettare le basi e fare da precursore a campioni leggendari del calibro di Roberto Sighel, Matteo Anesi, Piero e Arianna Sighel, e molti altri fuoriclasse dell’altopiano.

Ma il capolavoro di generosità e lungimiranza di Cèno si compì a Miola. Fu sua l’intuizione di individuare nella «buca della torba» – un luogo che per conformazione ghiacciava prima e si sgelava per ultimo – il sito perfetto per quello che oggi è il celebre Ice Rink Piné. In veste di presidente, non si limitò a sognare: mise a disposizione la sua ditta, i suoi operai, i mezzi e si accollò gran parte delle spese di realizzazione.

I suoi ricordi di quei giorni epici restano scolpiti nella storia: «Sabato 28 agosto 1976, con i miei operai, camion e ruspe, riempimmo il buco con oltre 5000 metri cubi di ghiaia di porfido delle cave di San Mauro. Utilizzammo come legante la sabbia calcarea bianca, che aiutava a riflettere i raggi solari e a far durare il ghiaccio anche sopra lo zero. Il 22 novembre, con una gioia immensa, iniziammo a pattinare e a fare le prime gare sul nuovo anello di Miola».

Con la scomparsa di Lorenzo «Cèno» Ioriatti, l’Altopiano perde un pilastro, un costruttore di comunità e un uomo dal cuore grande. Ciao Cèno, il saluto più affettuoso ti arriva da tutti i tuoi vecchi e nuovi amici, e da quel ghiaccio che, grazie a te, continua a far sognare generazioni di atleti.

La cerimonia funebre verrà celebrata nella chiesa parrocchiale di Baselga di Piné, domani pomeriggio alle ore 14.30, preceduta dalla recita del Rosario.

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