Giudicarie
giovedì 18 Giugno, 2026
Il proprietario scende per fare pipì e gli rubano la macchina, poi minacciano i carabinieri
di Patrizia Rapposelli
Durante la perquisizione, i due ventenni sono stati trovati in possesso di coltello e martelletto frangi vetro rubati il giorno prima
È sceso dall’auto, una Hyundai, a Tione di Trento in zona industriale, per fare pipì. Così il proprietario della macchina si è allontanato dal mezzo, lasciandolo incustodito. È stato in quel momento che due 20enni, senza fissa dimora soliti a frequentare la zona della val Rendena, sono saliti a bordo della Hyundai e sono scappati. È successo nella notte tra lunedì e martedì, verso le 2.30. Ora i giovani sono nei guai. Infatti, sono stati arrestati in flagranza di reato con l’accusa di furto aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di armi o oggetto atti ad offendere.
Ancora martedì mattina sono comparsi davanti al giudice per il processo per direttissima: sono stati condannati dal giudice alla pena di un anno e sei mesi di reclusione e al pagamento di una multa pari a duemila euro. La vittima, dopo il furto subito, ha chiamato subito il 112 e l’intervento veloce dei carabinieri della stazione di Carisolo, con la collaborazione delle stazioni di Tione e di Ponte Arche è stato fondamentale. Dopo circa un’ora i carabinieri di Carisolo hanno individuato la macchina rubata nel comune di Pinzolo. I due militari hanno bloccato l’auto e dopo una colluttazione sono riusciti a bloccare i due giovani. Accompagnati in caserma, però, gli arrestati hanno fatto resistenza. Tanto da arrivare a insultare e minacciare i carabinieri. Oltre a tutto, durante la perquisizione, i due sono stati trovati con addosso un coltello multiuso e un martelletto frangi vetro, utilizzato solitamente per rompere i finestrini delle auto in sosta. Tutta merce risultata rubata il giorno prima in uno dei supermercati della zona.
Sicurezza
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