Giustino
sabato 1 Agosto, 2026
Il ricordo di Matilda Ferrari in una struggente lettera dei genitori: «Il tuo timido sorriso sapeva illuminare la pista»
di Mario Pizzini
Nel giorno del suo 16esimo compleanno la comunità si è riunita per celebrarne la memoria
«Cara Maty, oggi è il giorno del tuo sedicesimo compleanno e, anche se in modo diverso dal solito, vogliamo festeggiarti». Inizia così la lettera struggente che i genitori di Matilda Ferrari, la giovane pattinatrice investita un anno fa da un camion betoniera nel paese di Giustino, in Val Rendena, hanno pubblicato sulla pagina social della squadra di pattinaggio, nel giorno in cui la giovane avrebbe compiuto 16 anni. Nello stesso giorno, la comunità di Giustino si è riunita con la famiglia per piantare «L’albero di Matilda», nel luogo del tragico incidente.
La lettera dei genitori
«Cara Maty, oggi è il giorno del tuo sedicesimo compleanno e, anche se in modo diverso dal solito, vogliamo festeggiarti», inizia la lettera. «È difficile trovare le parole giuste, perché nessuna riuscirà mai a raccontare davvero quanto ci manchi, ma se c’è una cosa di cui siamo certi, è che il tuo ricordo è più vivo che mai. In questo tuo giorno speciale vogliamo ricordarti con il sorriso; quel sorriso un po’ timido che sapeva illuminare la pista, la tua energia, la tua immensa passione per il pattinaggio e quella voglia di imparare e di migliorarti che mettevi in ogni allenamento, in ogni gara e in ogni spettacolo. Ci hai insegnato a entrare in pista con grinta e determinazione, ci hai ricordato l’importanza di sapersi rialzare dopo ogni caduta e di credere nei nostri sogni, la bellezza e il valore del sostenersi a vicenda.
Ognuno di noi custodisce ricordi diversi con te: una gara, un allenamento, una risata, un abbraccio, uno sguardo. Piccoli momenti che, messi insieme, raccontano la persona meravigliosa che eri e che continui ad essere nei nostri cuori. Nel giorno del tuo compleanno alcuni di noi si sono ritrovati a Giustino, insieme alla tua famiglia, davanti alla maestosa scultura che è stata realizzata per te e all’albero che è stato piantato in tua memoria e che giorno dopo giorno crescerà custodendo per sempre il tuo ricordo, i tuoi sogni e tutto l’amore che ci hai lasciato. Il resto della squadra si è unito in un momento speciale per ricordati da Bressanone, il luogo in cui hai svolto la tua ultima gara, la più bella, la finale di Campionato Italiano dove hai conquistato un meritatissimo bronzo. Ci piace pensare che, ovunque tu sia, tu stia continuando a pattinare sulla pista più bella di tutte, disegnando splendidi disegni tra le nuvole, con la passione e la solarità che hai sempre dimostrato.
Noi ti portiamo nei cuori ogni giorno e sarà così per sempre, ogni volta che scenderemo in pista, ad ogni allenamento, ad ogni gara, in ogni sorriso e in ogni gesto sul ghiaccio. Tanti auguri Maty, ti vogliamo bene e te ne vorremo sempre».
L’incidente
Era mattino presto e la ragazza stava raggiungendo la fermata della corriera che l’avrebbe portata a scuola. Ma era in ritardo e nei pressi della fermata ha accelerato il passo, attraversando la strada mentre il camion stava passando. Per il conducete, un 55 enne del posto, era stato impossibile evitare l’impatto. Proprio nei giorni scorsi all’uomo è stato notificato l’avviso di conclusione delle indagini preliminari. Per l’autista, l’accusa è di omicidio stradale senza aggravanti. Infatti il 55enne stava percorrendo la statale in direzione Madonna di Campiglio passando con il semaforo verde. Ed anche riguardo alla velocità, dagli accertamenti non erano state riscontrate particolari anomalie.
Il ricordo
A Giustino un cuore di roccia e un tiglio per ricordare Matilda Ferrari: «Celebriamo l'amore che continua a far crescere in noi»
di Walter Facchinelli
L'epigrafe per la 15enne investita lo scorso settembre: «Le radici custodiscono ciò che gli occhi non possono più vedere, ma che il cuore non smetterà mai di amare»
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