Trento

sabato 31 Ottobre, 2026

Finito al pronto soccorso dopo la brusca frenata dall’autobus, scatta la ricerca di testimoni: «Sono uno dei quattro feriti, farò causa»

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L'incidente giovedì mattina in via Giusti. Alessio Scala: «Un'auto ci ha tagliato la strada. Il conducente si faccia avanti»

«Chiedo al conducente dell’automobile coinvolta di presentarsi spontaneamente alle autorità». È l’appello lanciato da Alessio Scala, uno dei tredici passeggeri rimasti feriti nell’incidente che giovedì 29 ottobre ha coinvolto un autobus della linea 4 di Trentino Trasporti nel tratto lungo via Giusti e via Rosmini, a Trento.

Parole – spiega Scala – rivolte direttamente alla persona alla guida dell’auto che, secondo la ricostruzione dell’accaduto, avrebbe tagliato la strada al mezzo pubblico all’altezza dell’incrocio con via Bomporto, costringendo l’autista a una brusca frenata.

La manovra improvvisa ha provocato la caduta di diversi passeggeri all’interno dell’autobus. Tredici persone sono rimaste ferite e hanno avuto bisogno dell’intervento dei sanitari; quattro sono state trasportate al pronto soccorso.

A distanza di due giorni, uno dei coinvolti ha deciso di chiedere pubblicamente collaborazione per fare chiarezza sull’accaduto. Nella giornata di venerdì Scala ha incontrato l’autista del bus e ha avuto modo di confrontarsi con lui per ricostruire la dinamica dell’incidente.

«È importante che il conducente dell’automobile coinvolta si presenti spontaneamente alle autorità e collabori agli accertamenti- spiega Scala – . La dinamica potrà essere ulteriormente ricostruita anche attraverso le eventuali telecamere di videosorveglianza presenti nella zona e gli altri elementi raccolti dagli inquirenti. È quindi auspicabile che la persona coinvolta si faccia avanti spontaneamente, senza attendere di essere identificata dalle autorità».

L’autore dell’appello afferma inoltre inoltre di voler procedere legalmente nei confronti del conducente dell’automobile, precisando che la sua iniziativa non è rivolta a Trentino Trasporti.

Intanto si cercano testimoni: chi ha visto il veicolo coinvolto o ne ha annotato la targa è invitato a contattare la Polizia Locale di Trento.

«Anche una piccola informazione potrebbe essere importante per ricostruire quanto accaduto», scrive il passeggero, precisando di non cercare polemiche, ma «chiarezza, responsabilità e tutela per tutte le persone che sono rimaste ferite».

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