Il caso

venerdì 30 Ottobre, 2026

Perdono la partita del campionato Under 15, lasciano lo spogliatoio in condizioni disastrose e bagni sporchissimi. Il presidente della società sportiva scrive agli avversari

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È successo al termine al termine dell'incontro tra il Pinzolo Valrendena e il Sacco San Giorgio, finita 2-1 per i padroni di casa. Lettera arrabbiatissima del presidente della società al collega. Il video

Uno spogliatoio lasciato in condizioni definite «davvero indecorose» al termine di una partita giovanili, nel campionato Under 15. Con tanto di bagni devastati e schizzi di materiale sulle pareti dei servizi igienici. È quanto è accaduto domenica scorsa al Centro sportivo di Spiazzo, dopo l’incontro del campionato Under 15 tra il Pinzolo Valrendena, padrone di casa, e il Sacco San Giorgio. La partita, per la cronaca, è finita 2-1 per i padroni di casa.

A segnalare l’episodio è stato il presidente della società rendenese, Massimo Pradini, che ha scritto al presidente del club lagarino, Paolo Mantovan, per informarlo di quanto sarebbe stato riscontrato nei locali riservati alla squadra ospite.

Nella lettera Pradini riferisce che, al termine della gara, gli spogliatoi sarebbero stati lasciati con i muri imbrattati di terra, l’asse di un wc rotta e il lavandino riempito di materiali e rifiuti. Una situazione che, secondo quanto riportato dal presidente, sarebbe stata notata dalla donna delle pulizie al suo arrivo nella giornata di lunedì.

A documentare le condizioni dei locali ci sarebbero anche due video, inviati a Pradini da un dirigente della società e allegati alla comunicazione indirizzata a Mantovan.

Oltre al disagio, il Pinzolo Valrendena teme di dover sostenere alcune spese per ripristinare lo spogliatoio: dalla sostituzione dell’asse del wc, che sarebbe danneggiata, a un eventuale intervento di pulizia più approfondito qualora le macchie sui muri non dovessero essere eliminate con le normali operazioni.

«Al di là del risultato della partita, che conta fino a un certo punto  – scrive Pradini – credo che il rispetto delle strutture e dell’ambiente che ci ospita debba essere una regola fondamentale, soprattutto quando parliamo di ragazzi di questa età. Mi sono permesso di segnalarglielo perché penso sia giusto che Lei, come presidente, ne sia a conoscenza e possa fare le opportune considerazioni con i suoi dirigenti e con i ragazzi. Da parte nostra c’è sicuramente dispiacere, perché episodi del genere non fanno bene a nessuno e non sono assolutamente accettabili».

La lettera è stata inviata al presidente del Sacco San Giorgio affinché possa essere informato dell’accaduto e valutare eventuali approfondimenti con dirigenti e giocatori. «Episodi del genere non fanno bene a nessuno e non sono assolutamente accettabili», conclude Pradini.

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