Campi Liberi

martedì 18 Agosto, 2026

Fine vita, Cembrani e l’appello all’impegno dei medici: «La dignità del vivere non può prescindere dalla dignità del morire»

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Il medico chiede un maggiore coinvolgimento della classe medica nel dibattito sul fine vita e invita a rafforzare cure, assistenza sociale e sostegno alle famiglie. «La richiesta di morire può essere effetto della solitudine e della mancanza di alternative».
«Nel vivace dibattito in corso sul fine vita i medici, purtroppo, sono spesso assenti», Prende le mosse da questa constatazione l’ultimo libro di Fabio Cembrani (1956), medico, specialista in medicina legale e delle Assicurazioni sociali con un master di perfezionamento in Bioetica, professore a contratto dell’Università di Verona, già direttore dell’Unità di Medicina Legale dell’Azienda Provinciale per i servizi Sanitari di Trento. Autore di oltre 250 lavori scientifici e di alcune monografie, per le Edizioni Medico-Scientifiche di Torino ha scritto: «La morte medicalmente assistita. Un’eccezione che non indebolisce la tutela della vita». Perché la classe medica è lontana dal dibattito in corso sul f...

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