Campi liberi
giovedì 13 Agosto, 2026
Chiese, feste, scelte di vita: il legame fra il Trentino e San Rocco, protettore dai contagi
di Alberto Folgheraiter
Nella diocesi di Trento sono 97 le chiese, le cappelle, gli altari e le pale d’altare dedicate al santo francese
In Trentino sono appena 196 su 549.425 residenti, le persone che si chiamano Rocco. La maggior parte di famiglie che si sono trasferite, negli anni, dalle regioni del sud Italia. Ma qualche trentino di antica generazione che si chiama Rocco c’è. È il caso di Rocco Serafini, fino a due anni fa noto titolare dell’omonima gelateria-pasticceria a Lavis, avviata con successo nel 1999, dopo aver fatto per 25 anni il gelataio a Vienna dov’era emigrato, a 14 anni, nel 1973.
«In famiglia eravamo poveri (poréti come i ragni) e mio papà, Giuseppe, ha pensato bene di mettermi il nome Rocco perché il 16 agosto, a Cembra dove sono nato, è la festa patronale. Una festa tanto grande che quel giorno anche i poveri si ...
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