Ambiente
giovedì 23 Aprile, 2026
Egato, fumata nera: forfait di Redolfi, nessuno si candida per la presidenza
di Donatello Baldo
Fugatti, contrariato, a colloquio con Cereghini e Zanotelli. Prossima scadenza il 4 maggio, spunta l'ipotesi Andrea Lazzaroni
A mezzogiorno di ieri scadevano i termini per la presentazione delle candidature per la presidenza di Egato, l’ente formato da sindaci e presidenti di Comunità di Valle che dovrà pronunciarsi sul come e sul dove fare l’inceneritore. E anche sull’opportunità di farlo o meno. Nessuno, però, ha inviato la propria candidatura, e quindi si rimanda tutto di qualche settimana, sperando che nel frattempo si faccia avanti qualcuno.
Redolfi out
Fino a qualche giorno fa sembrava fosse il sindaco di Mezzana Giacomo Redolfi il nome su cui convergere. C’era il sì della giunta e tra i suoi sponsor c’era pure il sindaco di Trento Franco Ianeselli. Poi è sorta la questione dell’incompatibilità: Redolfi è nella Comunità della Val di Sole, realtà che gestisce in proprio la raccolta differenziata. Un problema, perché si potrebbe manifestare un conflitto di interessi. Il sindaco avrebbe voluto resistere, ma poi sia la Provincia che Ianeselli hanno preferito togliere l’endorsement. E quindi ha preferito ritirare la sua candidatura, che era stata annunciata anche al Consiglio delle autonomie locali, ma che non è poi stata formalizzata.
Disappunto di Fugatti
A mezzogiorno la fumata nera. Poco dopo arriva in Consiglio regionale il presidente del Cal Michele Cereghini. Il governatore Maurizio Fugatti esce dall’Aula, seguito dall’assessora agli Enti locali Giulia Zanotelli. Si portano Cereghini in una stanzetta del palazzo. «Tieni lontani i giornalisti», dice a un commesso l’assessora. «Abbiamo parlato di altro», dicono tutti i convenuti a fine incontro. Ma è evidente che qualche passaggio su Egato è stato fatto. E sembra che Fugatti abbia manifestato il suo disappunto, anche nei confronti di Zanotelli per come sono andate le cose fin qui su Egato. In effetti, un disastro, a detta di molti anche interni alla maggioranza.
Spunta Lazzaroni
La prossima scadenza per le presentazioni delle candidature slitta al 4 maggio. Nel frattempo si cerca qualcuno disponibile all’incarico. E spunta il nome di Andrea Lazzaroni, attuale commissario del Comune di Cimone ed ex sindaco di Dimaro Folgarida. Profilo territoriale, vicino al Cal ma non – parrebbe – di diretta emanazione della giunta provinciale.
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