La delibera
lunedì 25 Maggio, 2026
Api e alveari, dalla Provincia nuovi aiuti agli apicoltori colpiti dal maltempo del 2024
di Redazione
Stanziati 100mila euro per indennizzare i danni ai nuclei di api causati dalle avverse condizioni meteo
Nuovo sostegno economico per gli apicoltori trentini colpiti dalle difficili condizioni meteorologiche della primavera-estate 2024. Su proposta dell’assessora all’agricoltura Giulia Zanotelli, la Giunta provinciale ha approvato i criteri per la concessione di aiuti destinati a compensare i danni subiti dai nuclei di api, fondamentali sia per la rimonta aziendale sia per la vendita nella stagione successiva.
«Il provvedimento – spiega l’assessora Zanotelli – vuole sostenere un settore importante nell’ambito delle filiere agroalimentari del Trentino; settore che ha dovuto affrontare difficoltà legate alle condizioni meteorologiche che hanno influito negativamente sulle produzioni. L’apicoltura è preziosa per il nostro territorio».
La Provincia era già intervenuta nel 2025 con un precedente provvedimento per indennizzare gli alveari dichiarati nella Banca Dati Apistica nazionale, sulla base delle rilevazioni effettuate dall’Osservatorio nazionale del miele e dalla Fondazione Edmund Mach. Con la nuova delibera, però, viene esteso il ristoro anche ai nuclei di api, che in alcuni casi hanno subito danni persino maggiori a causa delle difficoltà di nutrizione e sviluppo.
Potranno accedere ai contributi le imprese agricole e le società che conducono attività apistica e che abbiano denunciato alla Banca Dati Apistica almeno 40 tra nuclei e alveari nel periodo compreso tra il primo novembre e il 31 dicembre 2023.
Le domande potranno essere presentate dal 27 maggio al 30 giugno 2026, entro le ore 13, attraverso il portale Sistema Informativo Agricolo Trentino. La dotazione finanziaria complessiva ammonta a 100mila euro. L’importo minimo indennizzabile sarà di 100 euro, mentre il contributo massimo concedibile arriverà fino a 25mila euro, al netto di eventuali ristori già ricevuti per gli alveari con il precedente bando provinciale.