Chiesa

giovedì 25 Giugno, 2026

Diocesi, rivoluzione nelle parrocchie: ecco tutti i nuovi incarichi. Nell’Alto Garda arriva padre Salustino Hernandez Sanchez

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A partire dall'autunno si ridisegna la geografia

Una nuova mappa pastorale per la Diocesi di Trento prenderà forma dall’autunno 2026. La Chiesa trentina ha reso noti i nuovi mandati di ministero che interesseranno sacerdoti e comunità parrocchiali dell’intero territorio provinciale. Gli avvicendamenti sono stati annunciati giovedì 25 giugno, vigilia della solennità di San Vigilio, patrono della diocesi.

Tra le novità più significative figura il nuovo incarico affidato a don Tiziano Telch, attuale rettore del Seminario e vicario episcopale per la formazione del clero, che assumerà anche il ruolo di vicario episcopale per il clero e quello di parroco delle comunità trentine dei Santi Pietro e Paolo e San Martino.

A prendere il suo posto nelle parrocchie cittadine sarà don Roberto Lucchi, che lascia la guida delle comunità di Trento – Santi Pietro e Paolo e San Martino per diventare parroco dell’Unità pastorale dei Santi Sisinio, Martirio e Alessandro, comprendente le parrocchie di Dro, Drena e Ceniga.

Cambio di destinazione anche per don Stefano Anzelini, che lascia l’unità pastorale di Dro, Drena e Ceniga per assumere la guida delle comunità di Vermiglio, Castello di Pellizzano, Pellizzano, Mezzana, Ortisé-Menas, Ossana, Termenago, Passo del Tonale e dell’Unità pastorale della Val di Peio.

Succederà a don Enrico Pret, che lascia proprio la Val di Sole e la Val di Peio per diventare parroco dell’Unità pastorale della Valle di Ledro.

Nuovo incarico anche per don Luca Tomasi, attualmente dottorando in diritto canonico, nominato parroco dell’Unità pastorale Vigolana – Santa Paolina, che comprende Bosentino, Vattaro e Vigolo Vattaro. Contestualmente assumerà il ruolo di giudice del Tribunale ecclesiastico regionale triveneto.

Nell’Alto Garda cambia la guida dell’Unità pastorale Papa Giovanni XXIII: il nuovo parroco sarà padre Salustino Hernandez Sanchez, missionario verbita, affiancato come vicario parrocchiale da padre John Hyun Cho, anch’egli appartenente alla Congregazione del Verbo Divino.

A Trento, don Rodolfo Pizzolli, già parroco di San Giuseppe e San Pio X, assumerà anche la responsabilità pastorale della parrocchia di San Carlo.

Si amplia anche il servizio di don Federico Andreolli, parroco dell’Unità pastorale Lagarina delle Sette Chiese e delle comunità di Isera, Lenzima, Marano d’Isera e Patone, che sarà chiamato a guidare anche le parrocchie di Pomarolo, Savignano e Nomi.

In Val di Non, don Ferdinando Pircali, già parroco dell’Unità pastorale Divina Misericordia, assumerà anche la guida delle comunità di Romallo e Tregiovo.

Nuovo incarico aggiuntivo pure per don Francesco Scarin, parroco di Arco, San Giorgio, Bolognano, Massone e San Martino, che diventerà anche parroco dell’Unità pastorale Romarzollo, comprendente Chiarano, Varignano e Vigne.

Tra i vicari parrocchiali, don Matteo Moranduzzo lascia Pergine Valsugana per trasferirsi a Riva del Garda.

Sul fronte della pastorale sanitaria, don Michele Canestrini lascia il servizio di assistente spirituale all’ospedale di Arco per assumere lo stesso incarico all’ospedale di Rovereto, mantenendo il ruolo di collaboratore nella zona pastorale Alto Garda e Valli dei Laghi.

Proseguirà invece l’attività pastorale di don Paolo Vigolani, parroco di Mattarello e Valsorda, che affiancherà al ministero il percorso di dottorato in Teologia spirituale.

Conferma per don Stefano Zeni, che da delegato vescovile ad interim dell’Area Cultura diventa delegato vescovile effettivo dello stesso settore.

Diversi sacerdoti lasciano invece incarichi parrocchiali per assumere ruoli di collaborazione pastorale. Don Giorgio Gabos, finora parroco dell’Unità pastorale Vigolana – Santa Paolina, diventerà collaboratore pastorale della zona delle Giudicarie con residenza a Roncone. Don Carlo Speccher, parroco dell’Unità pastorale Romarzollo, sarà collaboratore pastorale della zona di Trento.

Don Lino Zatelli lascia la guida della parrocchia cittadina di San Carlo per diventare collaboratore pastorale nella zona Rotaliana-Terre d’Avisio-Paganella, mantenendo l’incarico di cappellano della Polizia di Stato.

Don Enrico Setti, finora parroco di Pomarolo, Savignano e Nomi, assumerà il ruolo di collaboratore pastorale della Vallagarina, mentre don Mario Ferrari lascerà le parrocchie di Tregiovo e Romallo per risiedere a Revò.