Campi Liberi
mercoledì 21 Ottobre, 2026
Roberto Savio e quell’interrogatorio del Che alle 2 di notte: «Rovesciai il caffè sulle sue carte e lui si mise a ridere. Voleva spremermi come un limone»
di Francesco Barana
Il giornalista e fondatore di Inter Press, 94 anni, venerdì a Trento ripercorre gli incontri con i grandi della storia e ricorda il suo maestro Aldo Moro: «La differenza tra un politico e un profeta è che il politico deve rendere possibile la verità
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Campi Liberi
Padre Fabrizio Forti, una stele lo ricorda nella sua «Valle Aperta»: «Sognatore scomodo, destò le coscienze e il suo spirito ci scuote ancora»
di Alberto Folgheraiter
Da Piazzo di Segonzano alla mensa della Provvidenza, l’eredità del cappuccino che ha fatto della solidarietà una scelta concreta per i ragazzi. Silvio Toniolli: «Fu profeta irriverente, il suo ricordo graffia anche oggi in Valle Aperta»
Campi Liberi
«Il centrismo non bastava più»: a Trento settant'anni fa la Dc di Fanfani cominciò a immaginare una nuova stagione politica
di Amedeo Zoller
Nel 1956 il VI Congresso nazionale della Democrazia cristiana. Paolo Piccoli ricostruisce il passaggio dalla stagione di De Gasperi alla nuova politica, tra apertura ai socialisti e intervento pubblico nell’economia
l'intervista
Lello Marangio: «Con il mio umorismo racconto la disabilità. Il politicamente corretto? Pesante e drammatico»
di Manuela Crepaz
Scrittore, umorista e autore di testi per Zelig: «C'è un pregiudizio che viene chiamato “handifobia”. Quando le persone vedono qualcuno fisicamente diverso o che si comporta in maniera insolita, si spaventano»
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