Campi Liberi

venerdì 23 Ottobre, 2026

Giovani in piazza, Dulbecco: «Chiediamo ai ragazzi di interessarsi alla vita collettiva, poi li accettiamo solo se disturbano poco»

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La counselor e pedagogista: «Condanniamo la violenza, ma non ascoltiamo le ragioni del dissenso». E il rischio è affidarsi alla repressione rinunciando alla prevenzione educativa
Le piazze si riempiono di giovani che protestano, esprimono dissenso e, talvolta, rabbia. Ma che cosa ci stanno raccontando? E quale responsabilità ha il mondo adulto nella violenza che oggi condanna? Ne abbiamo parlato con Alessia Dulbecco, counselor, pedagogista e autrice, per riflettere sul confine tra conflitto e violenza, sul valore educativo del dissenso e su una società che sembra preferire la punizione alla prevenzione. Le piazze di queste settimane ci restituiscono immagini di giovani che protestano, manifestano il proprio dissenso e, in alcuni casi, ricorrono alla violenza. Che cosa ci stanno comunicando questi comportamenti? «Intanto allargherei lo sguardo a tutte le persone che stanno prot...

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