Centrosinistra
domenica 19 Aprile, 2026
Campo largo, Degasperi (Onda) replica a Dal Ri (Pd): «Prima aprono e poi insultano. Chi è l’immaturo?»
di Donatello Baldo
E in Consiglio comunale è scontro fra Bortolotti, Filosi e Gilmozzi sul perimetro dell'alleanza
Prima le voci di alcuni nel Pd e soprattutto dei più piccoli tra i partiti del centrosinistra che aprirebbero a un campo largo in salsa trentina coinvolgendo Onda, poi l’intervista rilasciata a il T dal consigliere di Onda Filippo Degasperi che si dice disposto a ragionare assieme di come fermare il centrodestra. E il giorno successivo — ieri su questo giornale — la doccia fredda. Il segretario dem Alessandro Dal Ri accusa Onda di non essere una forza abbastanza «matura» politicamente, limitata da posizioni soltanto «contro» e non «per». Con la sferzata finale: «Degasperi vuole un contatto con il Pd nazionale? Faccia la tessera». Una posizione di chiusura che non è piaciuta a molti nel centrosinistra, quelli sulla linea di Elly Schlein del campo largo per battere le destre.
Una posizione che ha irritato anche Degasperi: «È evidente che si è ingenerato un equivoco. Sarà per la scarsa esperienza — dice il consigliere — ma al giovane (Dal Ri, ndr) è sfuggito che Degasperi o Onda non hanno chiesto o proposto nulla. Abbiamo semplicemente risposto ad una apertura arrivata proprio dal suo centrosinistra, di cui lui non era evidentemente al corrente. Da persone abituate al confronto —continua Degasperi — anziché agli slogan eravamo, siamo e saremo disponibili». Ma a questo punto la cortesia di chi si sta per sedere a un tavolo per un confronto viene meno: «Siamo disponibili — sottolinea il consigliere provinciale — con la consapevolezza di chi ha potuto ammirare anche i risultati del Pd alla guida dell’Italia e del Trentino, talmente apprezzati dall’aver spianato la strada a Giorgia Meloni a Roma e a Maurizio Fugatti a Trento. Dal Jobs Act alla Buonascuola passando per lo smantellamento della sanità sul territorio e la firma dell’intesa per il completamento della A31-Valdastico, rispetto ai quali eravamo, siamo e saremo “contro”». Ma non solo contro, evidenzia Degasperi, rispondendo all’accusa di Dal Ri di una forza che non sa essere propositiva: «Siamo invece “per” un nuovo modello di sviluppo che rimetta al centro i diritti fondamentali (sanità, istruzione, lavoro, ambiente) e che spesso, magari a insaputa di Dal Ri, traspare anche dalle azioni del suo partito in consiglio provinciale». La conclusione è puntuta: «Sappiamo che a giovani vecchi, nostalgici di stagioni passate, il nostro gusto acerbo provoca acidità di stomaco. Rispetto a chi, dall’alto della sua maturità, vuole una Dolomiti Energia (in cui il Comune di Trento è il soggetto con il peso maggiore) svenduta in borsa per assicurare facile lucro alla speculazione, noi rimaniamo fatalmente immaturi. Ma non si tratta di un problema di tannini».
Sconto anche in Comune
Il dibattito, e in certa misura anche lo scontro, sull’apertura di un campo largo a Onda ha investito anche Palazzo Thun. I vertici dem, infatti, sottolineano come sia impossibile intavolare confronti con chi continua ad attaccare la giunta di centrosinistra di Franco Ianeselli. Anche il capogruppo dem a Palazzo Thun Luca Filosi e il segretario cittadino del Pd Italo Gilmozzi sono critici. Per prima cosa denunciano «le provocazioni del consigliere Degasperi e delle consigliere comunali Bortolotti e Tarter, che in maniera poco simpatica, più vicina alla maleducazione, bollano l’attività di sindaco e maggioranza comunale in modi decisamente poco rispettosi. La pavidità dei consiglieri comunali di maggioranza è l’accusa quasi giornaliera che viene mossa loro». Non solo: «Quello che più irrita è l’accusa di vicinanza all’amministrazione del centrodestra fatta da chi, in consiglio comunale di Trento, vota spesso in sintonia con Fratelli d’Italia e Lega». E nel merito di eventuali aperture: «Riteniamo che riuscire a creare coalizioni sempre più ampie sia auspicabile e condivisibile, mantenendo però alla base un rispetto reciproco ed una disponibilità al confronto che non devono mai mancare». A Filosi e a Gilmozzi risponde la capogruppo di Onda Giulia Bortolotti: «Quando non si hanno argomenti l’unica strada è l’insulto. Ed è sconcertante l’attacco gratuito e continuo che io e Alessia Tarter (anche lei consigliera comunale di Onda, ndr) stiamo subendo da parte di un Pd che, evidentemente, non riesce a nascondere le proprie contraddizioni. Da inizio consiliatura — prosegue Bortolotti — portiamo avanti con coerenza e inflessibilità le posizioni espresse in campagna elettorale: no al consumo di suolo, no alle opere inutili, attenzione al sociale e ai problemi concreti delle persone. La nostra posizione emerge in Consiglio ogni volta con la chiarezza che ci ha sempre contraddistinto e con altrettanta correttezza. E che dà evidentemente fastidio ai signori del Pd perché tocca un nervo scoperto, l’enorme e continua contraddizione tra quello che proclamano e quello che fanno». Eccola una contraddizione, secondo Onda: «Ianeselli fa tavoli condivisi con Fratelli d’Italia sulla sicurezza e saremmo noi quelle che votano con la destra?Quello che dà fastidio evidentemente è la schiettezza con cui poniamo questi temi. E infatti, se vogliamo dirla tutta, chi subisce attacchi personali e insulti siamo noi. Alla critica politica si risponde con l’attacco alla persona».
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