Trasporti
sabato 24 Ottobre, 2026
Arriva la «navetta aerea» tra l’aeroporto di Verona e Roma Fiumicino. «Così il Trentino più vicino al resto d’Italia»
di Valerio Amadei
L'ad dello scalo Alessandra Bonetti: «La prima scritta che vedranno le persone che atterra è "Benvenuti sulle Dolomiti»
Dal 28 marzo 2027 il Trentino sarà più vicino ai visitatori internazionali. Partirà infatti in quella data il nuovo collegamento diretto tra Verona e l’hub di Roma Fiumicino, operato da Ita Airways, compagnia del gruppo Lufthansa. Sono previsti tre voli al giorno in andata e ritorno, con aeromobili Airbus A221. Gli orari sono pensati sia per chi viaggia da e per Roma, sia per le coincidenze verso Nord America, Asia e Sud America, e rendono possibile anche l’andata e ritorno in giornata. L’annuncio è arrivato ieri all’aeroporto Valerio Catullo, dove è stata presentata la 73esima edizione della 3Tre, prima tappa del tour di presentazione.
«Per i trentini questo sarà un grande passo avanti per la connessione di questo territorio ai visitatori internazionali», ha commentato l’amministratrice delegata dell’aeroporto scaligero, Alessandra Bonetti. Per lei l’appuntamento ha anche un valore personale: «Madonna di Campiglio per me è casa, la frequento da anni. Questa è stata un’occasione speciale per incontrare questo evento». Quello tra lo scalo e il Trentino è peraltro un legame già consolidato, complici anche le origini fiemmesi del vicepresidente dell’aeroporto, Lorenzo Delladio: «Di fatto è già parte integrante del territorio. Gli sciatori che si riversano lì – ha spiegato Bonetti – arrivano qui, passano per lo scalo di Verona».
«La prima cosa che vedono è la scritta “Benvenuti sulle Dolomiti” e il nostro aeroporto, di fatto, è la porta principale per raggiungere le cime e le valli trentine». Tra dicembre e marzo il Catullo accoglie charter pieni di sciatori, in gran parte dall’estero: «Non arrivano solo dal Nord Europa, su tutti svedesi e norvegesi, ma anche da Gran Bretagna e Irlanda». Sul fronte di Madonna di Campiglio è intervenuto il presidente dell’Azienda per il Turismo, Tullio Serafini: «Per noi l’aeroporto è l’ultimo pezzo di viaggio che porta i nostri ospiti a Campiglio. Certamente accogliamo tanti visitatori italiani, ma c’è una grande affluenza straniera: il 50% dei turisti viene dall’estero. La promozione del grande evento serve a promuovere un territorio e ci consente di essere in vetrina per chi è interessato a venire in Trentino. Dalla pista di atterraggio li portiamo sulle piste da sci di Campiglio».
Serafini ha poi fornito i dati dell’ultima stagione: la località ha registrato un calo del 7% dei primi ingressi, mentre i passaggi sugli impianti sono cresciuti dell’1%. Meno sciatori, quindi, ma che hanno sciato di più. Quanto al calendario, anche quest’anno non mancheranno appuntamenti di altissimo livello. «Tornerà “Campioni in pista”, con ospiti i piloti della Ducati campione del mondo e la presentazione ufficiale della moto per la nuova stagione di MotoGP». Dal 9 all’11 dicembre sarà poi la volta di Ski Innovation, appuntamento che porta a Campiglio il mondo delle start-up, pronte a incontrare nuovi investitori. Non solo neve, però. «Cerchiamo quotidianamente di investire anche nelle altre stagioni», ha concluso Serafini.
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