L'intervista
martedì 17 Marzo, 2026
Alberto Pellai: «Scuola senza cellulari a Borgo Valsugana? Una buona idea, i social andrebbero vietati sotto ai 16 anni»
di Patrizia Rapposelli
Lo psicoterapeuta: «Gli smartphone impacchettano la nostra vita in uno schermo, privandoci di esperienze reali. E i genitori non hanno ancora capito il problema»
«I ragazzi sono ferro, il mondo digitale è un campo magnetico che li tiene attaccati. Il cellulare? Un contenitore della vita». Alberto Pellai, medico e psicoterapeuta, riporta l’attenzione sulle sfide educative attuali, in particolare riguardo l’impatto della tecnologia sui giovani. Segnalando come l’uso precoce di dispositivi digitali è correlato alla crescita dei disturbi come «ansia e isolamento sociale». Pellai da anni si occupa di educazione e sviluppo dei più giovani e insieme alla psicopedagogista Barbara Tamborini ha dedicato al tema uno dei suoi ultimi saggi, «Esci da quella stanza», che invita a riflettere su «quanto il mondo digitale impacchetti la vita».
Cosa intende per «impacchettare» l...
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