Giudicarie
mercoledì 15 Aprile, 2026
Addio a Gian Marco Trentini, il Lomaso perde il suo sindaco – prof
di Stefano Marini
Nella sua casa aveva creato un museo con reperti dai suoi viaggi
S’è spento ieri, all’età di 82 anni, Gian Marco Trentini, ex sindaco di Lomaso, professore di matematica, amministratore bancario, commercialista di grido, appassionato di viaggi e arte e rappresentante di spicco del tessuto sociale ed economico delle Giudicarie Esteriori.
«Gian Marco Trentini è sempre vissuto a Comano, dove ha svolto ruolo di amministratore arrivando anche a ricoprire il ruolo di sindaco quando ancora c’era il Comune di Lomaso – rammenta il sindaco di Comano Terme, Fabio Zambotti – Trentini è stato il mio professore di matematica alle medie di Ponte Arche. Era severo ma giusto. Sapeva trasmettere tanto, sia a livello scolastico che umano, ad esempio come comportarsi da uomini, essere onesti e mantenere la parola data».
Trentini nutriva grande interesse per l’amministrazione della cosa pubblica: «Nel 2010, alla nascita del nuovo Comune di Comano Terme, Gian Marco Trentini aveva deciso di candidarsi nuovamente a sindaco – prosegue Zambotti – perse ma continuò ad onorare il ruolo che i cittadini gli avevano conferito. Era interessato alle dinamiche dell’amministrazione pubblica e del territorio, aveva desiderio che le Giudicarie potessero essere una parte importante della nostra Provincia, dove l’economia potesse girare e ci fosse sviluppo».
Un altro aspetto notevole della vita di Trentini era il suo amore per i viaggi e per la scoperta di luoghi lontani, una passione che, in un percorso lungo oltre 50 anni, lo aveva portato ad accumulare una enorme quantità di reperti rari e preziosi provenienti da terre lontane, catalogati e conservati a Villa d’Arco – Trentini, la magione che aveva restaurato: «Gian Marco ha girato quasi tutti gli Stati il mondo – sottolinea il sindaco di Comano Terme – il viaggio era da sempre la sua passione, tanto che negli anni aveva realizzato un vero e proprio museo all’interno della sua bellissima casa a Villa del Bleggio. Aveva raccolto molti cimeli e monili ed aveva realizzato un vero e proprio museo, “I gioielli del Mondo”, dove stava esponendo tutto il materiale raccolto nel corso degli anni e che conteneva anche pezzi unici, raccolti molti anni fa in condizioni non semplici. L’ottobre scorso si era tenuta la prima presentazione del suo progetto. A maggio avrebbe voluto aprire il museo. Purtroppo, il destino ha voluto altrimenti».
Conosceva bene Gian Marco Trentini l’ex presidente delle Terme di Comano, Roberto Filippi: «Ho avuto il privilegio di condividere con Gianmarco cinque anni in giunta comunale a Lomaso e poi anche in Cassa Rurale, dove era capo sindaco – dice Filippi – sono stati anni intensi e significativi che hanno fatto crescere da un punto di vista professionale, non solo me ma tutti quelli che lavoravano al suo fianco, e che hanno lasciato un segno importante anche nelle istituzioni. Era un professionista preparato e affidabile, capace di affrontare con competenza ed estrema lucidità qualsiasi questione. Sempre un passo avanti rispetto ai tempi, sapeva leggere le trasformazioni prima di chiunque con attenzione al cambiamento, all’innovazione con soluzioni immediate».
Filippi ricorda la grande competenza di Trentini: «La sua grande forza era l’approccio tecnico, preciso, mai casuale – continua l’ex presidente delle Terme – Gian Marco Trentini è stato il mio maestro dal punto di vista professionale, con lui era facile parlare di aspetti tecnici, anche molto complessi, capiva al volo le questioni e sapeva gestirle con competenza e pragmatismo. Per quanto riguarda l’amministrazione delle pratiche commerciali, nelle Giudicarie Esteriori era senza dubbio il numero uno».