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sabato 27 Giugno, 2026

Accordo Israele-Libano, i 14 punti del piano Usa: stop al conflitto, disarmo di Hezbollah e pace duratura

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Il Dipartimento di Stato degli Stati Uniti ha pubblicato il testo dell'accordo quadro tra Israele e Libano

Il Dipartimento di Stato americano ha diffuso i 14 punti dell’accordo quadro trilaterale tra gli Stati Uniti d’America, lo Stato di Israele e la Repubblica del Libano. Nell’accordo in 14 punti – spiega la nota – il governo di Israele e il governo del Libano, “con il pieno sostegno degli Stati Uniti sotto la presidenza di Donald J. Trump“, ribadiscono “il loro obiettivo comune di raggiungere una pace e una sicurezza durature. Come sancito dal presente Accordo Quadro Trilaterale e attraverso futuri accordi”. I due Paesi dichiarano inoltre “la loro ambizione di porre fine al conflitto tra di loro, garantire la sovranità e la sicurezza di entrambi e instaurare relazioni pacifiche e di buon vicinato”. Qui di seguito i punti salienti dell’accordo.

Israele e Libano affermano il diritto di ciascuno Stato ad esistere in pace e il loro reciproco desiderio di vivere in sicurezza come Stati sovrani confinanti. Israele e Libano dichiarano pertanto la loro intenzione di porre fine in modo definitivo al conflitto, di affrontarne le cause profonde e di concludere formalmente qualsiasi stato di guerra tra di loro. Questo Quadro, raggiunto dopo molteplici cicli di negoziati diretti tra le parti, si basa su precedenti accordi e intese di successo ed esprime la determinazione a compiere progressi irreversibili verso una risoluzione globale di tutte le questioni tra i due Paesi. Entrambi i Paesi affermano la loro intenzione di risolvere tali questioni in quanto Stati sovrani attraverso negoziati bilaterali diretti, con la mediazione e il sostegno degli Stati Uniti.

Il Governo di Israele e il Governo del Libano si impegnano in un processo reciproco e graduale, con condizioni chiare, in base al quale le Forze Armate Libanesi (LAF) ripristineranno l’effettiva autorità sovrana su tutto il territorio libanese, subordinatamente al disarmo verificato dei gruppi armati non statali e allo smantellamento delle infrastrutture associate, consentendo così alle Forze di Difesa Israeliane (IDF) di ritirarsi progressivamente dal territorio libanese. Le componenti di questo processo saranno dettagliate in un Allegato di Sicurezza, elaborato con il pieno supporto degli Stati Uniti, che integrerà il presente Quadro. Il Quadro definirà le misure necessarie, gli accordi di sicurezza e i meccanismi di verifica per promuovere questo processo. L’attuazione con successo del presente Quadro aprirà la strada a una relazione stabile e pacifica tra i due Paesi e consentirà alle IDF di ritirarsi dal territorio libanese.

 Ai sensi dell’Allegato sulla Sicurezza, e nell’ambito del più ampio impegno volto al monopolio statale libanese sulle armi e al controllo sovrano del territorio, le Forze Armate Libanesi (LAF) assumeranno gradualmente la piena ed effettiva responsabilità della sicurezza in zone pilota, che fungeranno da meccanismo per il ridispiegamento graduale e verificato delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) e per il dispiegamento delle LAF. Due zone iniziali sono state concordate tra IDF e LAF, e ulteriori zone pilota saranno concordate di comune accordo. Una volta confermato il successo del disarmo dei gruppi armati non statali e lo smantellamento delle loro infrastrutture in queste zone, le LAF assumeranno la piena ed effettiva responsabilità della sicurezza in tali aree, inizieranno gli sforzi di ricostruzione sostenuti a livello internazionale e i civili libanesi potranno tornare in sicurezza in queste zone sotto il controllo esclusivo delle autorità statali libanesi. Gli Stati Uniti intendono collaborare strettamente con entrambi i paesi per verificare e sostenere questo processo.

Il Governo del Libano ribadisce il suo impegno risoluto e irreversibile a ripristinare ed esercitare la piena sovranità su tutto il suo territorio. Il Governo del Libano ricostruirà il monopolio statale sull’uso della forza, realizzerà il disarmo completo e verificato di tutti i gruppi armati non statali e garantirà che tali gruppi non abbiano alcun ruolo militare o di sicurezza né capacità armate in nessuna parte del Libano. Il Governo del Libano chiede pertanto il sostegno dei partner internazionali, e in particolare di quelli arabi, sotto la guida degli Stati Uniti, per raggiungere questo obiettivo.

Il Governo di Israele sottolinea che le sue azioni militari in Libano sono unicamente una conseguenza degli attacchi, della minaccia e delle intenzioni ostili di gruppi armati non statali, in particolare Hezbollah. Il Governo di Israele ribadisce che la cessazione di tale minaccia, attraverso il disarmo e lo smantellamento di questi gruppi in tutto il Libano e ulteriori accordi di sicurezza da concordare tra i due Paesi, eliminerà qualsiasi futura necessità di azioni o presenza militare delle Forze di Difesa Israeliane (IDF) in Libano. Di conseguenza, il Governo di Israele dichiara di non avere ambizioni territoriali in Libano.