Cronaca

venerdì 12 Giugno, 2026

Benko ancora nei guai: la procura di Vienna deposita una nuova accusa per frode aggravata

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L'ex magnate austriaco è in carcere dal gennaio 2025 per il crack miliardario del gruppo Signa

Renè Benko è ancora nei guai. Per l’ex magnate austriaco – in custodia in carcere dal 23 gennaio del 2025 per il crack miliardario del gruppo Signa di cui era a capo – la procura per i reati finanziari e la corruzione di Vienna ha infatti depositato il terzo atto d’accusa. A quanto si apprende, si tratterebbe di frode aggravata.

L’ipotesi formulata sostiene che a novembre 2023, nel pieno della crisi di Signa, Benko avrebbe ottenuto quasi 5 milioni di euro dalla fondazione di un amico intimo per conto di Signa Holding, garantendo personalmente la somma con una dichiarazione giurata autenticata. Per l’autorità giudiziaria, invece, quei soldi sarebbero stati destinati al salvataggio di Sportscheck, una delle aziende del gruppo, che poi fallì.

La difesa di Benko, rappresentata dall’avvocato Norbert Wess, respinge ogni addebito nell’attesa di presentare un eventuale ricorso. La procura viennese contesta all’ex tycoon anche di avere sottratto alla massa creditizia un fucile da caccia del valore di 80mila euro. Benko è indagato anche dalla procura di Trento nell’ambito di una maxi inchiesta su presunti rapporti tra politica e affari in grado di addomesticare gli appalti.