Grandi carnivori
giovedì 8 Gennaio, 2026
Lupo trovato morto nel Lomaso, indagini in corso sulle cause. Altri due investiti a Volano
di Redazione
Tante le predazioni a danno di ovini a Comano Terme, Fiavè e Sopramonte. A Rovereto un lupo ha ferito un cane da caccia
Tanti avvistamenti di lupi nei fondovalle trentini nel corso dei mesi di dicembre. Uno è stato trovato morto per cause ancora da accertare nel Lomaso. È quanto afferma l’ultimo rapporto sui grandi carnivori della Provincia di Trento.
Lupi
Su tutto il territorio provinciale sono stati numerosi gli avvistamenti, anche in fondovalle, di lupi singoli o in gruppo. Fototrappole dislocate sul territorio hanno permesso di accertaree confermare riproduzioni avvenute nel 2025. In questo periodo dell’anno i giovani sono molto cresciuti e ormai poco distinguibili dai lupi adulti; sono quindi identificabili con un buon grado di giudizio solo da occhi esperti e in circostanze favorevoli.
Si sono registrate predazioni a carico di ovini a Comano Terme, Fiavé, Sopramonte. Un cane da ferma è stato ferito da lupi nei boschi di Rovereto.
Due giovani lupi sono stati investiti e uccisi da veicoli nei pressi di Volano, rispettivamente il 12 e il 24 dicembre. Un ulteriore esemplare giovane è stato rinvenuto morto il 13 dicembre nel Lomaso, per cause in fase di accertamento da parte dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie.
Orsi
Con l’arrivo di dicembre le segnalazioni di orsi in attività (tramite fototrappolaggi, rinvenimento di escrementi) si sono ridotte in modo drastico. Altri indici di presenza indiretti, provenienti soprattutto da meleti situati a margine del bosco, hanno riguardato pali e recinzioni anti ungulati selvatici, danneggiate – nello scavalcamento delle stesse – dai pochi di orsi ancora in fase di alimentazione sulle mele ancora rimaste al suolo dopo la raccolta. Quasi tutti gli orsi sono dunque in ibernazione. Anche le orse radiocollarate (F7 e F89) si sono fermate con i loro piccoli di quasi un anno, la prima già nella seconda metà di novembre sui versanti del monte Gazza prospicienti la valle dei Laghi, la seconda verso metà dicembre in sinistra orografica dell’alta val di Sole.
Sciacollo dorato
Uno sciacallo dorato è stato avvistato tra Cavalese e Tesero (dove è presente un nucleo riproduttivo) il 14 dicembre; un altro esemplare è stato fototrappolato a Sporminore il 29 e il 31 dicembre.
Nel centro abitato di Marazzone (Bleggio Superiore), il 4 dicembre è stato recuperato uno sciacallo dorato in difficoltà. La giovane femmina, posta sotto osservazione veterinaria, si è ripresa e nei giorni successivi è stata reimmessa in natura nella stessa zona.
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