L'intervista
domenica 4 Gennaio, 2026
Gianmario Baldi, storico direttore della Tartarotti: «Le biblioteche sono spazi di libertà in cui non si paga»
di Anna Maria Eccli
In pensione da tre anni, fu assunto per concorso come addetto ai prestiti prima di arrivare
al vertice di un’istituzione ammirata e invidiata
Figlio d’una generazione educata a pazienza e impegno, ha sviluppato fiducia e amore per il lavoro come ipotesi di felicità. Gianmario Baldi, ultimo direttore della Biblioteca Civica Tartarotti, in pensione da tre anni, ha costruito la propria vita tassello su tassello, con impegno, passione, “senza sgomitare” e da 15 anni è professore di Archivistica all’Università Cattolica di Milano. Nasce a Mori il 16 novembre 1954: un diploma all’Istituto Magistrale, laurea in Pedagogia a Padova, poi una serie di specializzazioni: in Archivistica, paleografia e diplomatica (per la lettura dei diplomi medievali), in Biblioteconomia, con master internazionale in gestione delle biblioteche e qualche passaggio alla s...
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