la storia
martedì 28 Ottobre, 2025
Sette anni dal disastro di Vaia, i ricordi: «L’urlo del vento, le nuvole diradate, l’assalto del bostrico, il bosco da ricostruire»
di Manuela Crepaz
Il racconto del forestale Doff Sotta e l’assessore Zortea: «Quando le raffiche si sono calmate ho pensato subito ai boschi: “Chissà cosa sarà successo lassù”. Ma non immaginavo una cosa simile»
Era il 29 ottobre 2018. Il vento arrivò come un urlo. Una notte d’inferno: lamiere che volavano, buio, corrente saltata. In poche ore, il paesaggio che teneva insieme comunità e memoria venne steso a terra. La mattina dopo, l’aria sapeva di resina e di silenzio incredulo. A raccontare quella notte e il dopo sono Giacobbe Zortea, assessore alle foreste del Comune di Primiero San Martino di Castrozza e vigile del fuoco volontario, e Silvano Doff Sotta, custode forestale di Mezzano, oggi in pensione. Le loro voci si intrecciano: l’operatività dell’emergenza e la lucidità del tecnico, la fatica del giorno per giorno e la ferita emotiva di chi il bosco l’ha curato per quarant’anni.
«La notte di Vaia ero a ...
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