L'iniziativa
martedì 20 Maggio, 2025
Emigrazione giovanile: la Provincia, assieme alla fondazione Demarchi a caccia dei «veri numeri»
di Redazione
Un sondaggio per capire la misura reale del fenomeno. Coinvolti i Caf dei sindacati
Indagare l’impatto sul nostro territorio della partenza dei giovani trentini che si sono trasferiti e vivono all’estero, in termini di coesione socio-economica-territoriale, nonché di identità locale e familiare: è l’obiettivo dell’indagine che sarà realizzata dalla Provincia autonoma di Trento e dalla Fondazione Demarchi, con la collaborazione dei sindacati e delle ACLI trentine che mettono a disposizione le loro sedi ed i loro operatori dei CAF. In questi giorni presso le sedi dei CAF di CGIL, CISL, UIL e ACLI verrà distribuita ad ogni utente una cartolina dotata di QR Code. Tramite il QR Code gli utenti dei CAF potranno rendersi disponibili per essere contattati per rispondere ad un breve sondaggio sul fenomeno della emigrazione giovanile e per segnalare casi di mobilità di cui siano a conoscenza e fornire tutte le informazioni di cui dispongono in merito. L’attenzione non è tanto rivolta a rilevare quelle che sono le valutazioni e le percezioni di chi è emigrato ma quelle che sono state le conseguenze per chi è rimasto.
L’intento è duplice: individuare i casi concreti di mobilità che sfuggono alle statistiche ufficiali; raccogliere la disponibilità a rispondere ad un’intervista, che sarà somministrata dai ricercatori della Fondazione Demarchi, sull’impatto sulle famiglie, sul territorio e sulla comunità dell’assenza dei giovani che per diversi motivi si sono trasferiti all’estero.
L’obiettivo della ricerca è dunque indagare il fenomeno della emigrazione giovanile. È un’indagine ad ampio raggio che, negli auspici della Provincia, dovrebbe portare a risultati significativi sia in termini di numero di risposte e adesioni, che in termini di approfondimento della riflessione sulla tematica in questione.
Tutti possono utilizzare il QR Code proposto, presentando la propria candidatura per l’intervista da parte dei ricercatori. Il valore dell’indagine sarà conseguente alla numerosità e alla qualità dei riscontri acquisiti.
Il progetto è curato dall’Unità di missione semplice Coesione territoriale e valorizzazione del capitale sociale trentino all’estero che già si occupa di mantenere dei contatti attivi con i trentini all’estero sia attraverso delle interviste che si possono consultare su MondoTrentino.net che attraverso la piattaforma MondoTrentinoVillage.
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