cronaca
mercoledì 7 Febbraio, 2024
Controlli a tappeto in Val di Fassa, denunciata una «finta» maestra di sci
di Redazione
Sequestrate anche alcune dosi di cocaina e hashish in alcuni locali della zona
Cocaina consumata all’interno dei bagni di una discoteca, sugli schermi del telefono cellulare e tutta una serie di giovani intenti a confezionare tranquillamente degli spinelli tra i divanetti del locale, sono il bilancio di un’operazione antidroga condotta dai militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Cavalese che ha voluto contrastare gli eccessi che spesso caratterizzano la movida che ruota attorno ai locali notturni dell’alta Val di Fassa.
I carabinieri in borghese, la notte tra sabato e domenica, si sono infiltrati all’interno di due locali notturni dell’Alta Fassa effettuando 6 sequestri di droga tra cocaina e hashish nei confronti di giovani avventori, che verranno segnalati al Commissariato del Governo quali assuntori, all’esito delle analisi di laboratorio del narcotico.
Oltre al controllo della movida notturna, i carabinieri si sono dedicati a specifiche verifiche settoriali in materia di esercizio abusivo della professione di maestro di sci, che tanti malumori sta creando tra gli addetti del settore. Una donna cittadina polacca è stata sanzionata nel comprensorio di Pampeago dai Carabinieri sciatori della Stazione di Cavalese in quanto sorpresa nell’esercizio della professione senza la prevista autorizzazione. Sempre a Pampeago i militari Fiemmesi, nel corso del servizio di pattugliamento, hanno sequestrato dello stupefacente a due giovani, uno dei due è stato segnalato al Commissariato del Governo quale assuntore, l’altro invece è stato denunciato per spaccio.
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