Economia
domenica 23 Agosto, 2026
Sicurezza sul lavoro, la denuncia della Flp: «A Trento un solo ispettore Inail in servizio»
di Redazione
La Federazione Lavoratori Pubblici segnala la carenza di organico della sede provinciale dell’Inail: 42 dipendenti a fronte di un fabbisogno di 49 e un solo ispettore in servizio sui tre previsti
La sicurezza sul lavoro torna al centro dell’attenzione in Trentino dopo la denuncia della FLP, la Federazione Lavoratori Pubblici, che interviene sui dati relativi agli infortuni nei primi sei mesi del 2026 e sulla dotazione organica della sede provinciale dell’Inail.
Secondo quanto riferito dall’organizzazione sindacale, sulla base dei dati Inail del primo semestre 2026, gli incidenti mortali sul lavoro in Trentino sarebbero raddoppiati, mentre gli infortuni avrebbero registrato una diminuzione. Un andamento che, secondo la FLP, conferma la necessità di mantenere alta l’attenzione sulla prevenzione e sui controlli nei luoghi di lavoro.
Il sindacato richiama anche una situazione già segnalata lo scorso anno, quando una classifica dell’Osservatorio nazionale Vega sulla sicurezza aveva collocato il Trentino Alto Adige ai vertici nazionali per incidenza degli infortuni mortali in rapporto alla popolazione lavorativa.
Al centro della nuova presa di posizione c’è soprattutto la dotazione organica dell’Inail di Trento. La FLP riferisce di aver chiesto al direttore reggente della Direzione provinciale, Efisio Alfio Pisanu, i dati relativi alla pianta organica. Il fabbisogno complessivo sarebbe di 49 unità, mentre quelle attualmente in servizio sono 42, con due ulteriori pensionamenti previsti.
La maggiore preoccupazione del sindacato riguarda però il personale ispettivo. Secondo i dati forniti dalla FLP, il fabbisogno è fissato in tre ispettori, ma attualmente ne sarebbe in servizio uno solo.
Per la Federazione, una dotazione di questo tipo rende difficile garantire un’attività adeguata di controllo, sorveglianza e prevenzione in una provincia che conta circa 500 mila abitanti e 47 mila imprese attive. La FLP sottolinea che la carenza di personale non riguarda la professionalità dei dipendenti, ma la possibilità concreta di assicurare le attività previste dall’istituto.
Il sindacato chiede quindi se la situazione sia stata rappresentata ai vertici nazionali dell’Inail e sollecita un intervento per rafforzare gli organici. L’obiettivo, spiega la FLP, è riportare prevenzione e controlli sulla sicurezza al centro dell’attenzione, non soltanto dopo che si verificano incidenti gravi o mortali.
La presa di posizione è firmata dal segretario regionale della FLP Giuseppe Vetrone, che chiede di «accendere i riflettori» su un tema che, secondo il sindacato, rischia di tornare al centro del dibattito pubblico soltanto quando si registrano nuove vittime.
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