La storia
giovedì 9 Luglio, 2026
Trento, chiude Gatizole, il primo e unico «bar dei gatti» del Trentino. «Le ragioni? Personali. I clienti c’erano ma è venuto meno un progetto di vita»
di Davide Orsato
Era aperto dal 2023 sul modello dei Neko - cafè giapponesi. «I mici stanno tutti bene»
La saracinesca è già abbassata da qualche giorno, come è stato notato dai regolari avventori e da chi si è trovato a passare in quel di via Esterle, poco lontano dal Duomo. Il «Gatizole Cat Café» di Trento, il primo locale del genere aperto in Trentino, ha chiuso definitivamente. Lo ha fatto dopo tre anni di attività, il bar con i gatti di via Esterle, e con gli affari che andavano bene. Il motivo? Era un’attività iniziata in due e, per vicissitudini personali, da qualche mese era rimasto solo uno dei titolari, Rocco Vettori, a portarlo avanti. A dare l’annuncio ora è proprio Vettori, con un messaggio pubblicato sui social.
Nel suo messaggio di commiato, Vettori racconta che il locale «non è mai stato solo un bar», ma «un progetto di vita», costruito per essere il «nido» della propria famiglia. «Ho investito le mie competenze, il mio tempo e tutte le mie energie per costruire un luogo pensato per vivere insieme, crescere e invecchiare insieme. Quel progetto, però, è finito. La vita cambia e le persone prendono strade diverse». Quando il locale aveva aperto i battenti, era gestito, oltre che da Vettori anche dalla compagna Annalisa Nardelli.
Ma da oltre un anno, Vettori era rimasto l’unico «umano» del caffè, pur con qualche collaboratore occasionale. «Ci ho provato davvero – scrive – e se ci sono riuscito così a lungo è stato grazie all’affetto che ho ricevuto ogni giorno dai miei gatti e da voi clienti». Alla fine, però, è maturata la decisione di chiudere: «A un certo punto ho capito che non riuscivo più a restare da solo in un luogo che era nato per essere condiviso».
Un passaggio importante riguarda anche il destino dei gatti, che aveva suscitato la preoccupazione di molti clienti. Vettori rassicura tutti: «I gatti stanno bene e continueranno a essere amati come sempre», promettendo di continuare ad aggiornare la pagina del locale con notizie sui mici che hanno accompagnato l’esperienza del Gatizole. Una chiusura che segna la fine di un progetto molto amato in città, nato dall’unione tra imprenditorialità, amore per gli animali e una storia personale che, oggi, ha preso una strada diversa.
Il Gatizole (il nome era ispirato a un termine dialettale trentino per indicare il solletico) aveva aperto le porte il 10 giugno 2023, portando in città un format ispirato ai celebri neko café giapponesi. L’inaugurazione aveva suscitato grande curiosità: le prenotazioni per il primo giorno erano andate esaurite in poche ore e centinaia di persone avevano manifestato interesse per conoscere il locale e i suoi quattro gatti, diventati ben presto i veri protagonisti del café.
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