Cronaca

mercoledì 8 Luglio, 2026

Portato in carcere, aggredisce a morsi gli agenti della penitenziara. Il sindacato: «Limitare gli ingressi notturni»

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L'ultimo episodio a Spini di Gardolo, la denuncia del Sinappe

Due agenti della Polizia penitenziaria sono rimasti feriti nella notte all’interno della Casa circondariale di Trento, durante un’aggressione avvenuta nel corso delle procedure di ingresso di un nuovo detenuto.

Secondo quanto riferito dal Sinappe (Sindacato nazionale autonomo Polizia penitenziaria), l’uomo, di origine magrebina e appena arrestato, avrebbe manifestato fin da subito un comportamento particolarmente aggressivo, presumibilmente dovuto a uno stato di alterazione.

L’episodio si è verificato mentre il personale stava completando le pratiche di identificazione e di primo ingresso. Sempre secondo il sindacato, il detenuto avrebbe aggredito gli agenti, colpendoli e mordendoli.

I due poliziotti sono stati trasportati al pronto soccorso dell’ospedale Santa Chiara di Trento, dove sono stati medicati. Per entrambi è stata emessa una prognosi di sette giorni.

La denuncia del Sinappe

Dopo l’accaduto, il Sinappe ha espresso solidarietà ai due agenti feriti e ha denunciato le difficoltà operative del personale in servizio durante le ore notturne.

«Ci troviamo a commentare l’ennesimo episodio di violenza – afferma la segreteria del sindacato –. Durante la notte il personale è ridotto ai minimi termini e non è numericamente sufficiente a fronteggiare situazioni critiche, soprattutto quando è necessario gestire persone in evidente stato di alterazione psicofisica».

«Limitare gli ingressi nelle ore notturne»

Il sindacato chiede alla direzione della Casa circondariale di Trento di adottare misure organizzative per aumentare la sicurezza del personale.

In particolare, il SiNAPPe propone di limitare l’ingresso di nuovi detenuti nelle ore notturne, soprattutto durante il periodo estivo, ritenendo che questa misura possa ridurre i rischi per gli operatori della Polizia penitenziaria, in un contesto che il sindacato definisce caratterizzato da una cronica carenza di organico.

Il sindacato conclude ribadendo la necessità di interventi urgenti per garantire condizioni di lavoro più sicure agli agenti in servizio nell’istituto penitenziario trentino.