Grandi Carnivori
martedì 7 Luglio, 2026
A giugno 21 danni da orsi, in undici casi hanno riguardato piante di ciliegio. Due «falsi attacchi»: il punto della Provincia
di Redazione
Il report giugno: nove predazioni da parte di lupi. «Episodi comunque in diminuzione»
Avvistamenti di orsi in linea con gli anni precedenti, due cariche difensive di orse con cuccioli, danni alle coltivazioni in diminuzione e la conferma di nuove cucciolate di lupo. È quanto emerge dal report di giugno 2026 diffuso dalla Provincia autonoma di Trento sull’andamento dei grandi carnivori sul territorio.
Nel mese di giugno gli avvistamenti e i fototrappolaggi di orsi sono risultati sostanzialmente in linea con gli anni scorsi e concentrati nell’area di presenza stabile della specie, ossia il Trentino occidentale, a ovest dell’Adige. L’unica eccezione è rappresentata da un possibile avvistamento a Passo Valles, al confine con il Veneto.
Nel corso del mese si sono verificati diversi incontri tra persone e orsi, nella maggior parte dei casi conclusi con la fuga dell’animale.
I «falsi attacchi» a San Lorenzo Dorsino e a Stenico
Più delicati gli episodi avvenuti il 21 giugno in località Bael, a San Lorenzo Dorsino, e il 26 giugno in Val Laone, nel comune di Stenico. In entrambi i casi, due orse accompagnate dai cuccioli dell’anno, sorprese a pochi metri di distanza dagli escursionisti, hanno reagito con una carica difensiva per proteggere la prole.
Si è trattato dei cosiddetti “bluff charge”, ovvero false cariche intimidatorie con cui l’orso cerca di allontanare quella che percepisce come una minaccia.
Nel primo episodio erano coinvolti marito e moglie, nel secondo un escursionista solitario. Tutti hanno mantenuto un comportamento corretto, restando calmi, allontanandosi lentamente senza correre né urlare. Subito dopo le cariche, le due orse si sono allontanate insieme ai cuccioli.
La Provincia ricorda che, durante le escursioni nel Trentino occidentale, è consigliabile farsi sentire con la voce, soprattutto nei tratti boschivi con scarsa visibilità e nelle ore in cui gli orsi sono più attivi, come alba, crepuscolo e notte.
«Danni da orso in diminuzione»
Nel mese di giugno sono stati accertati 21 episodi di danno provocati dagli orsi: 11 hanno riguardato i ciliegi, tre il patrimonio zootecnico, quattro gli apiari e tre altre strutture agricole, come le reti di protezione dei frutteti.
Secondo il report, i danni registrati dall’inizio del 2026 confermano il trend in diminuzione già osservato negli ultimi anni.
Lupi, confermate nuove riproduzioni
Per quanto riguarda il lupo, gli avvistamenti sono stati limitati, ma le fototrappole hanno confermato le nuove riproduzioni del 2026, documentando diverse femmine in fase di allattamento.
Tra queste c’è “Tina”, una lupa immortalata in Val di Sella, nel comune di Borgo Valsugana. Grazie alla marca auricolare è stata identificata come l’esemplare catturato e marcato da cucciola nel 2023 a Cesiomaggiore, in provincia di Belluno.
Nove predazioni e un lupo investito da una moto
Nel corso del mese sono stati registrati nove episodi di predazione, tutti ai danni di ovicaprini.
Il 10 giugno, sul Monte Gazza (Vallelaghi), la Squadra emergenza del Corpo forestale del Trentino ha effettuato un presidio notturno a protezione di un gregge già colpito nei giorni precedenti, senza però entrare in contatto con i lupi.
Il 16 giugno, a Medil, nel comune di Moena, alcuni pastori hanno ripreso con il cellulare un lupo che si aggirava in pieno giorno nei pressi del gregge nonostante la presenza umana.
Il 7 giugno, invece, un lupo è morto dopo essere stato investito da una motocicletta in località Prà del Maza, tra Folgarida e Passo Campo Carlo Magno. Il motociclista è rimasto ferito in modo lieve.
Undici box per i pastori
Per rafforzare la prevenzione delle predazioni, la Provincia ha avviato la consegna gratuita di 11 moduli abitativi elitrasportabili destinati ad altrettanti pastori transumanti, così da favorire la sorveglianza notturna delle greggi protette da recinzioni elettrificate nei pascoli d’alta quota.
Infine, il report segnala nuovi avvistamenti di sciacallo dorato. Due esemplari sono stati fototrappolati il 4 e il 9 giugno a Lagolo, nel comune di Madruzzo, mentre il 13 giugno sono stati immortalati tre sciacalli, tra cui una femmina in allattamento, nel comune di Ville di Fiemme, a conferma della presenza stabile del nucleo riproduttivo locale.
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