Il vademecum
giovedì 25 Giugno, 2026
Temporali estivi, ecco le regole da seguire: in montagna allontanarsi dagli alberi, in casa non fare docce e telefonate dal fisso
di Redazione
La campagna informativa della Protezione civile e il convegno a Rovereto. Pronte le linee guida per proteggersi all'aperto, in montagna e all'interno degli edifici
La stagione calda comporta un aumento dei fenomeni temporaleschi intensi, spesso improvvisi e localizzati. Per questo, la Protezione civile del Trentino rafforza l’attività di informazione verso cittadini e turisti, con l’obiettivo di favorire comportamenti corretti e consapevoli in caso di maltempo. Accanto ai bollettini meteorologici e alle eventuali allerte, sarà avviata una campagna informativa sui social dedicata ai rischi legati ai temporali e ai fulmini. Il tema sarà inoltre approfondito nel corso del convegno “Quando il cielo si spezza – Fulmini e temporali, rischi e meraviglia”, in programma venerdì 10 luglio alle ore 18 presso l’area addestrativa a Marco di Rovereto. L’ingresso è libero previa iscrizione all’indirizzo email manifestazioni.pc@provincia.tn.it; seguirà conferma dell’avvenuta iscrizione. Il programma prevede alle ore 18 l’introduzione di Bruno Bevilacqua (Servizio Prevenzione rischi e CUE); a seguire l’intervento “Prevedere l’imprevedibile: ci proviamo o ci arrendiamo?” a cura di Andrea Piazza (Servizio Prevenzione rischi e CUE); alle 19.10 Stefano Tettamanti (Servizio Bacini montani) approfondirà il tema dei “Temporali autorigeneranti in Val di Fassa: dinamiche ed effetti al suolo (Moena 2018 – Pozza 2022)”; alle 20.00 Luca Bertolla (Soccorso Alpino del Trentino) parlerà di “Saette tra le vette: la gestione del rischio fulminazione”; alle 20.20 Denis Barozzi (Azienda sanitaria universitaria integrata del Trentino) proporrà una guida pratica dal titolo “Soccorrere in sicurezza: guida pratica al primo soccorso per traumi da fulmine”; infine, alle 20.40, il dibattito e le conclusioni saranno affidati a Mauro Gaddo (Servizio Prevenzione rischi e CUE). Per seguire l’evoluzione dei fenomeni meteorologici in tempo reale e consultare radar, mappe fulmini e previsioni aggiornate, l’invito è di consultare il sito di Meteotrentino, che si apre sulla mappa interattiva che mostra in tempo reale la moviola radar e le principali variabili meteorologiche sul territorio.
Temporali frequenti e più intensi in estate
Sulle Alpi, durante la stagione estiva, i temporali si verificano mediamente un giorno su due. Si tratta di fenomeni generalmente brevi ma, per loro natura, intensi e capaci di provocare precipitazioni abbondanti in pochi minuti, forti raffiche di vento, grandinate e frequenti fulminazioni. In alcuni casi, soprattutto quando i temporali risultano stazionari o autorigeneranti, possono verificarsi accumuli di pioggia eccezionali con improvvise piene dei torrenti e dissesti idrogeologici. La previsione meteo di questi fenomeni resta complessa. I temporali hanno infatti un’estensione spaziale limitata e una rapida evoluzione, elementi che rendono difficile individuare con precisione localizzazione, intensità e tempistica.
I rischi legati ai fulmini in montagna
I fulmini sono particolarmente frequenti nei mesi estivi, soprattutto nel pomeriggio e nelle aree montane. I temporali possono svilupparsi per il passaggio di perturbazioni, per effetto dell’orografia alpina oppure a causa del riscaldamento del suolo nelle ore più calde. In alcune situazioni specifiche, i fenomeni possono interessare anche le valli soprattutto durante le ore serali e notturne. Per questo motivo è fondamentale consultare sempre le previsioni meteorologiche aggiornate prima di pianificare attività all’aperto e prestare attenzione ai primi segnali di peggioramento, come lampi e tuoni (se si sente il tuono il temporale è molto vicino). Sul sito di meteotrentino (https://www.meteotrentino.it/dati/radar/ ) si può consultare anche la moviola radar, utile per osservare la traiettoria del temporale. In tempo reale è inoltre possibile monitorare l’attività ceraunica (https://www.meteotrentino.it/dati/meteo/fulmini/ ).
I comportamenti corretti all’aperto
Quando si è all’aperto, il tempo di reazione è determinante. Appena si vedono nubi molto sviluppate verticalmente o si vede un fulmine o si sente un tuono è necessario raggiungere rapidamente un luogo sicuro, come un edificio oppure un’automobile con i finestrini completamente chiusi. In montagna è importante allontanarsi il più velocemente possibile da cime, creste, alberi isolati e spazi aperti. Se non è possibile trovare riparo, è opportuno accucciarsi con i piedi uniti evitando di sdraiarsi a terra o di appoggiarsi a rocce e alberi. È inoltre necessario allontanarsi dall’acqua, uscire immediatamente da laghi e piscine. Nel bosco evitare di stare vicino ai tronchi più grossi e sotto i rami più bassi. Grande attenzione va prestata anche ai torrenti, che possono ingrossarsi rapidamente in caso di precipitazioni intense.
In casa evitare il contatto con impianti collegati all’esterno
Anche all’interno degli edifici è necessario adottare alcune precauzioni. Durante il temporale è consigliabile tenere chiuse porte e finestre. Evitare il contatto con impianti elettrici, tubature e apparecchi collegati alla rete elettrica. È opportuno non utilizzare il telefono fisso, non fare la doccia o lavare i piatti e scollegare, per evitare danni, gli elettrodomestici e il cavo dell’antenna dal televisore. I dispositivi alimentati a batteria, come smartphone e cordless, possono invece essere utilizzati senza grandi rischi per la salute ma non è escluso che tali dispositivi possano danneggiarsi per le correnti indotte nel caso un fulmine cada molto vicino.
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