Alto Garda

mercoledì 24 Giugno, 2026

Recupera il telefonino di un turista nel Garda. Poi però chiede la contropartita: «Se lo vuoi indietro devi pagare». Interviene la polizia

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È successo a Riva lunedì: alla fine la donna ha deciso di non sporgere denuncia

Gli inconvenienti possono capitare e che i telefoni moderni scivolino di mano è pressoché un dato oggettivo che chiunque può testimoniare. Quando però succede in vacanza, e magari lo smartphone cade nel Garda, qualche incazzatura è più che lecita. E se un solerte cittadino si mette a disposizione per recuperarlo dal fondale può apparire quasi come un miraggio. Quel che però è successo a Riva lunedì mattina in piazza catena ai danni di una turista tedesca ha un risvolto amaro. Sì, alla turista lo smartphone è caduto sul fondo del lago e sì, un cittadino glielo ha recuperato. Salvo poi iniziare una trattativa per consegnare alla signora il suo telefono.

I due si sono così messi a discutere in pieno giorno con l’uomo intento a farsi pagare per poter riconsegnare lo smartphone alla turista e, costei decisa a non rilasciare alcuna somma. Un diverbio che è stato notato da una volante della polizia di Stato che è intervenuta per ricostruire la vicenda. Grazie anche alle testimonianze dei presenti si è scoperto che alla donna era caduto il telefono cellulare nel lago e che l’uomo si era messo a disposizione per recuperarlo, salvo poi iniziare una trattativa per riconsegnare il dispositivo alla turista. Grazie alla presenza delle forze dell’ordine la signora è tornata in possesso del proprio cellulare decidendo, inoltre di non sporgere denuncia salvando da eventuali ripercussioni legali il cittadino altogardesano.