Valsugana

martedì 23 Giugno, 2026

Pergine, positivo all’etilometro e senza casco, ritirata la patente al vicesindaco Monsorno. Il sindaco Morelli: «In questo momento non chiederò passi indietro»

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L'eco dell'accaduto arriva alle liste civiche di minoranza che, in una nota, si esprimono sull'episodio

Nella serata di domenica Giovanni Monsorno, vicesindaco di Pergine Valsugana, è stato fermato dei Carabinieri mentre era alla guida di una motocicletta sprovvisto del casco e con un tasso alcolemico superiore al consentito: è scattato il ritiro della patente.

Non si è fatto attendere l’affondo delle minoranze: in una nota le liste civiche hanno censurato l’accaduto: «Bisogna avere il coraggio e la chiarezza di discernere l’episodio sotto i due profili, personale e istituzionale. Sul primo ciascuno la pensi come crede. L’altro è gravissimo se si pensa alle circostanze note e ai dettagli che stanno emergendo. Ma rimanendo a ciò che è noto, circolare alla guida in stato di alterazione, con un passeggero e senza casco è qualcosa che non può essere relegato alla frasetta “poteva accadere a chiunque, anche a me”, come abbiamo dovuto leggere con le sconcertanti e irresponsabili dichiarazioni del sindaco. Perché nessuno investito dell’onore e dell’onere di quella carica lo farebbe, se non ad evidente svilimento del proprio ruolo istituzionale e delle istituzioni stesse».

Intervenuto in merito anche il sindaco, Marco Morelli: «Sono cose che non dovrebbero capitare, chi ha un ruolo istituzionale deve prestare la massima attenzione. Restiamo comunque esseri umani e non mi sento di condannare in questo momento. Io non chiederò passi indietro di alcun tipo al vicesindaco Monsorno».