Vaticano

domenica 12 Aprile, 2026

Papa Leone XIV lancia un accorato appello per la pace e per il cessate il fuoco

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Dal Regina Coeli in piazza San Pietro l’invito alle parti in conflitto a fermare le guerre e a proteggere i civili, a «ricercare con urgenza una soluzione pacifica»

In un contesto internazionale segnato da conflitti e tensioni, Papa Leone XIV ha lanciato un forte messaggio di pace, riconciliazione e solidarietà durante la recita del Regina Coeli per la II Domenica di Pasqua, affacciandosi su Piazza San Pietro. Nel suo intervento, il Pontefice ha sottolineato l’urgenza di riscoprire il valore della fede e dell’incontro spirituale: «In un mondo che ha tanto bisogno di pace, questo ci impegna più che mai ad essere assidui e fedeli al nostro incontro eucaristico con il Risorto, per ripartirne come testimoni di carità e portatori di riconciliazione». Un invito rafforzato dal riferimento alla Vergine Maria, indicata come modello di fede: «Ci aiuti a farlo la Vergine Maria, beata perché, per prima, ha creduto senza vedere».

L’appello del Papa: cessate il fuoco e soluzione pacifica
Al termine della preghiera, Papa Leone XIV ha rivolto un accorato appello alla comunità internazionale e alle parti coinvolte nei conflitti: «Faccio appello alle parti in conflitto a cessare il fuoco e a ricercare con urgenza una soluzione pacifica». Parole che si inseriscono in un contesto globale segnato da guerre e crisi umanitarie, rispetto alle quali il Pontefice ha ribadito la necessità di un impegno concreto per la pace.

Vicinanza al Libano e difesa dei civili
Il Papa ha poi espresso particolare vicinanza al popolo libanese, colpito da giorni difficili: «Sono più che mai vicino in questi giorni di dolore, di paura e di invincibile speranza in Dio». Ha inoltre richiamato il principio di umanità, sottolineando come esso imponga un obbligo morale chiaro: «Proteggere la popolazione civile dagli atroci effetti della guerra», in linea con quanto previsto dalle leggi internazionali.

Preghiera per l’Ucraina e ruolo della comunità internazionale
Nel suo discorso, Papa Leone XIV ha dedicato un passaggio anche alla guerra in Ucraina, ribadendo la sua vicinanza: «Accompagno con più intensa preghiera quanti soffrono a causa della guerra, in modo particolare il caro popolo ucraino». Un invito a non abbassare l’attenzione: «Non venga meno l’attenzione della comunità internazionale verso il dramma di questa guerra». Infine, il Pontefice ha affidato alla fede la speranza di un futuro migliore: «La luce di Cristo porti conforto ai cuori afflitti e rafforzi la speranza di pace».

Il messaggio per il Sudan
al termine della recita del Regina Coeli, il Pontefice ha rivolto un messaggio anche al Sudan: «Mercoledì prossimo si compiono 3 anni dall’inizio del sanguinoso conflitto in Sudan: quanto soffre il popolo sudanese, vittima innocente di questo dramma disumano. Rinnovo il mio accorato appello alle parti belligeranti affinché facciano tacere le armi e inizino, senza precondizioni, un sincero dialogo volto a fermare quanto prima questa guerra fratricida».

Fonte: Lapresse