Campi liberi
mercoledì 25 Marzo, 2026
Da Milano all’Africa, gli 88 anni in movimento di Marco Battisti: «In Mozambico nel 1984 mi bombardarono il giardino»
di Paolo Ghezzi
Il nipote dell'irredentista Cesare: «Le guerre? Con leader come Trump e Meloni l'ho preso come un ritorno storico. Siamo vicini a un conflitto mondiale»
Quando lo incontri camminare con il suo bastone, prudente ma agile, su per la via dei Cappuccini, il Marco Battisti nipote di Cesare e figlio di Gigino primo sindaco di Trento (e Marco ha un nipotino che si chiama Cesare Battisti, come il bisnonno), è come se ti venisse incontro la storia di questa città. La storia minoritaria, socialista e laica. Anzi, anticlericale. Lì sotto c’è il Castello dove gli austriaci impiccarono suo nonno. Appena sopra ci ha abitato il socialista Mussolini prima di inventarsi duce. E in via dei Cappuccini abita Marco Battisti, in una casa che ha resistito alle normalizzazioni grigionere del 110 per cento, e sfoggia ancora un giallo antico, imposte verdi e perfino un paio di...
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Campi Liberi
Ilaria Tuti e il racconto (dimenticato) dei Cosacchi in Friuli. «Anche nella barbarie possono nascere compassione e umanità»
di Emanuele Paccher
Nel nuovo romanzo «Ed è un poco la notte e un poco l’alba», la scrittrice riporta alla luce la storia dei Cosacchi insediati da Hitler in Carnia durante la Seconda guerra mondiale. «Il libro aggiunge il sentimento che mantiene viva la memoria»
Campi Liberi
Vittorio Detassis e il sequestro del viceconsole di Franco: «Avevo ventidue anni e una pistola in cartella. Quel rapimento salvò una vita»
di Anna Maria Eccli
La storia del sequestro del 1962 organizzato dagli anarchici per salvare Jorge Conill: «Il console fu comprensivo, i compagni invece mi lasciarono solo»